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Genere Aloe
Famiglia Aloeaceae
Habitat Africa e aree limitrofe (Madagascar e Penisola Arabica)
Coltivazione Richiedono un ambiente in pieno sole e ben arieggiato, con temperatura minima di 5-8°C. Le annaffiature devono essere abbondanti ma sporadiche: fra la prima e la seconda, il terreno deve rimanere totalmente secco per alcuni giorni.
Curiosità I prodotti a base di Aloe (e in particolare della varietà Aloe Vera) stanno vivendo già da alcuni anni una fase di intenso sfruttamento commerciale, giustificato solo in parte dalle effettive proprietà della pianta.

L’Aloe: caratteristiche salienti

L’aloe è una succulenta arbustiva e perenne. Come abbiamo già detto parlando delle caratteristiche delle Agavi si distingue da queste ultime soprattutto per la forma che prendono le foglie più giovani: nell’aloe, fin dall’inizio si aprono a raggio. Inoltre, mentre nell’agave la fioritura indica l’ultima fase della vita della pianta, nell’Aloe fa parte del normale ciclo annuale (e una volta sfiorita, la pianta continua a vivere e crescere). È originaria dell’Africa, soprattutto dell’area centrale e meridionale. Ne esistono moltissime varietà, di tutte le dimensioni (dai 15 ai 150 cm di altezza) e con diverse forme e colorazioni. È una pianta molto apprezzata per motivi molto diversi:

  • Con le sue tante sfumature di colore e varietà, è estremamente decorativa.
  • A differenza di quanto avviene con l’Agave, fiorisce da maggio a giugno (secondo la specie) con fioriture spesso notevoli e dai colori vivaci come rosso, arancio, giallo.
  • È molto conosciuta anche per le proprietà emollienti e depurative associate al gel dell’aloe (soprattutto della varietà Aloe Vera) e ai prodotti da esso derivati. Il cosiddetto “gel” è un succo aromatico molto amaro e che si indurisce a contatto con l’aria, insolubile con l’alcool, naturalmente presente nel parenchima della pianta (la parte più interna della foglia).

L’Aloe è una pianta autosterile: ciascun individuo cioè possiede sia fiori maschili e femminili, ma per ottenere dei semi fertili serve un’impollinazione incrociata fra due individui diversi.

Varietà e Tipologie

Il genere Aloe presenta una grandissima varietà di dimensioni (dai 15 ai 150 cm di altezza), colori (con molte tonalità di verde, foglie uniformi oppure striate o picchiettate di rosso, bianco, ecc), fioriture, forme. Molte specie sono acaule (cioè prive di fusto) e le foglie nascono direttamente dal terreno disposte a rosetta. Altre, come l’Aloe Plicata, hanno un fusto legnoso che può essere semplice o ramificato.

Queste elencate di seguito sono alcune delle varietà esistenti. Molte, anche non facili da reperire nei negozi, li potrete trovare nel nostro negozio online di piante grasse.

Aloe angelica A. arborescens
A. aristata A. barberae
A. brevifolia A. castanea
A. ciliaris A. comosa
A. dinteri A. distans
A. excelsa A. ferox
A. glauca A. humilis
A. khamiensis A. longistyla
A. mitriformis A. nobilis
A. perryi A. pictifolia
A. pillansii A. plicatilis
A. polyphylla A. pratensis
A. ramosissima A. saponaria
A. speciosa

Consigli per la coltivazione

L’Aloe prospera in un clima caldo e ha bisogno di essere protetta dalle temperature rigide. Queste sono le nostre indicazioni per coltivarla al meglio sia all’aperto che in appartamento:

  • Una posizione in pieno sole.
  • Le temperature ideali sono intorno ai 20-24 °C. La temperatura minima sopportata invece è intorno ai 5- 8 °C sopra lo zero: con la fine dell’estate è perciò opportuno spostare la pianta al coperto o ripararla con piccole serre o tessuti pacciamanti se si trova nel terreno. Se l’inverno è rigido, la protezione potrebbe però non essere sufficiente.
  • Si consiglia di annaffiare il terreno in modo abbondante, lasciando così modo alla pianta di reintegrare le proprie scorte di acqua. Prima dell’annaffiatura successiva sarà bene però attendere alcuni giorni di terreno completamente secco. È importante in ogni caso non bagnare le foglie: i ristagni d’acqua al loro interno potrebbero far marcire la pianta. In inverno le annaffiature possono essere sospese del tutto.
  • Terreni sabbiosi e leggermente acidi sono l’ideale per l’aloe. La concimazione può essere fatta una volta al mese nel periodo che va da maggio ad ottobre.
  • Le piante crescono rapidamente ed avranno bisogno di essere rinvasate ogni anno all’inizio della primavera. Si consigliano vasi larghi e poco profondi, avendo un apparato radicale poco sviluppato.

Le varie specie dell’Aloe si moltiplicano in due modi: per seme o attraverso i polloni. I polloni vanno prelevati a tarda primavera, lasciati un paio di giorni all’aria per asciugare la ferita e liberarsi dei liquidi in eccesso, dopodiché posti in un terreno da mantenere molto umido fino a che la pianta non avrà attecchito.