Astrophytum

astrophytum
Genere Astrophytum
Famiglia Cactaceae
Habitat Messico e Texas
Coltivazione Hanno bisogno di un ambiente ben luminoso, con varie ore di sole diretto giornaliere. Il terreno va mantenuto asciutto e va fatta particolare attenzione all’acqua di innaffiatura, che non deve essere troppo calcareo.
Curiosità Il nome deriva dal greco “Aster”, cioè stella, ed è dato dalla presenza di diverse sezioni che formano delle punte (da quattro a otto punte) che presentano queste piante e che è particolarmente suggestiva se guardata dall’alto.

L’Astrophytum: caratteristiche salienti

Gli Astrophytum sono fra le piante grasse più apprezzate sia per la loro forma particolare che per la bellezza dei loro fiori.
Originarie dei climi desertici di Messico e Texas del Sud, sono state studiate e catalogate a partire da metà del 1800.
Hanno un fusto globuloso, formato da sezioni diverse suddivise fra loro da solchi più o meno profondi, conferendo loro il caratteristico aspetto “a stella” da cui prendono il nome. Il fusto si sviluppa in altezza: le piante più giovani sono basse e hanno una crescita lenta. È solo con il tempo che il fusto si allunga, ma poche piante arrivano ad avere un aspetto slanciato (dipende anche dalla varietà).
I fiori sono grandi, spesso con colori vivaci (gialli o giallo-rossi) e si sviluppano dalle areole presenti alla sommità del fusto.

Varietà e Tipologie

Il genere Astrophytum comprende quattro, secondo alcuni cinque, specie diverse:

Astrophytum asterias
A. capricorne
A. myriostigma
A. ornatum
Alcuni vi fanno rientrare anche l’A. caput-medusae

Troverete però in commercio molte altre piante di Astrophytum: perlopiù si tratta di ibridi (guarda ad esempio nella nostra sezione e-commerce).
Questo genere è infatti molto facile da ibridare e i produttori di Giappone, Thailandia e Cina hanno fatto comparire molte nuove varietà in questo modo. I nomi sono suggestivi: Super Kabuto, V-type, Snow Type, Mirakuru Kabutu, Hanazono, Hercules e molti altri offrono un ricco carnevale di forme e dimensioni.

Visitate la sezione dedicata all’Astrophytum del nostro shop online per avere idea di questa varietà.

Consigli per la coltivazione

Queste sono le principali indicazioni per coltivare le piante del genere Astrophytum:

  • Una posizione ben esposta al sole, con l’eccezione dell’Astrophytum Asteria che richiede invece una leggera ombra.
  • Queste piante reggono una buona escursione termica ma si consiglia di non scendere mai al di sotto dei 4°C. Temono moltissimo, invece, l’umidità.
  • Le innaffiature devono essere parsimoniose per non rischiare ristagni d’acqua. In inverno devono essere del tutto sospese, mentre in primavera ed estate possono variare da una volta ogni 15 gg (maggio, settembre) fino alle 2-3 volte la settimana di luglio e agosto. Nei mesi più caldi, è bene procedere alle innaffiature di primo mattino per evitare shock termici alle radici quando il terreno è ancora caldo.
  • Il terriccio deve essere leggero e ben drenato. Concimare con concimi liquidi poveri di azoto e ricchi invece di potassio e fosforo per una volta ogni 15 giorni circa in primavera ed estate.
  • Essendo piante a crescita lenta, ci sarà necessità di rinvaso in media una volta ogni 3-4 anni.

Per la moltiplicazione degli Astrophytum si ricorre generalmente ai semi, anche a quelli prodotti dalle piante che già si hanno in casa. Una volta piantato il seme si raccomanda di tenere il terreno di coltura ad una temperatura intorno ai 20 °C.