Cyrtanthus

Cyrtanthus (o Vallota) Giromagi Cactus
Genere Cyrtanthus
Famiglia Amaryllidaceae
Habitat Sudafrica
Coltivazione È un bulbo che si pianta verso aprile-maggio in posizione di pieno sole. La temperatura ideale non è altissima: intorno ai 20°C. Inizialmente richiede molta acqua, da diminuire quando ha ben attecchito.
Curiosità Il suo nome deriva dal greco e significa letteralmente “Fiore torto”: da kyrtos (ritorto) e anthos (fiore). I fiori, molto vivaci e colorati, si curvano infatti sullo stelo.

Le Cyrtanthus: caratteristiche salienti

Le Cyrtantus, chiamate anche Vallota in Italia, sono bulbi dalle splendide fioriture originari delle regioni meridionali dell’Africa. Sono piante piuttosto rare in commercio: il che è un peccato, considerando la loro bellezza, ma è probabilmente dovuto al fatto che sono piante molto delicate.

A differenza degli altri bulbi sono perenni. Sono piante piccole, che non superano i 50-60 cm di altezza; in Italia vengono coltivate esclusivamente in vaso perché non resistono ai rigori dell’inverno. Hanno una consistenza quasi erbacea: dal fusto si dipartono lunghe foglie lanceolate, spesse e disposte a raggio.

Da ogni stelo possono nascere uno o più fiori dai colori vivaci: giallo, rosso, arancio – più raramente bianco. I fiori hanno il caratteristico portamento inclinato che dà il nome al genere.

Varietà e Tipologie

La Cyrtanthus elatus, detta anche Vallota Speciosa, è la specie più comune fra le tante che compongono questo genere. Ha molti soprannomi, soprattutto in inglese: è detta, ad esempio, Fire lily per la sua somiglianza a un giglio e il colore rosso acceso della fioritura.

Queste sono le altre specie di Cyrtanthus sinora classificate:

  • Cyrtanthus angustifolius             
  • C. brachyscyphus           
  • C. brachysiphon              
  • C. breviflorus
  • C. carneus
  • C. clavatus         
  • C. contractus    
  • C. elatus             
  • C. epiphyticus  
  • C. eucallus
  • C. falcatus          
  • C. fergusoniae 
  • C. flavus             
  • C. galpinii           
  • C. guthrieae
  • C. helictus          
  • C. herrei             
  • C. huttonii         
  • C. leucanthus   
  • C. loddigesianus
  • C. mackenii       
  • C. macmasteri  
  • C. macowanii    
  • C. montanus     
  • C. obliquus
  • C. obrienii          
  • C. sanguineus
  • C. smithiae
  • C. spiralis
  • C. staadensis    
  • C. stenanthus  
  • C. suaveolens  
  • C. tuckii               
  • C. ventricosus

Alcune varietà di Cyrtanthus e molte altre succulente sono disponibili nel nostro shop online.

Consigli per la coltivazione

Le piante del genere cyrtanthus sono molto delicate e basta poco per farle ammalare. Per questo si raccomanda la massima attenzione a qualsiasi segnale di allarme.

Ecco i nostri consigli per la coltivazione:

  • Verso aprile-maggio si piantano i bulbi e si pone il vaso in una posizione in pieno sole o comunque molto luminosa.
  • Le temperature non devono essere altissime: l’ideale è intorno ai 20°C (soprattutto nei primi mesi di vita del bulbo). In compenso, durante l’inverno la pianta deve essere messa in un luogo riparato, che garantisca almeno 13°C di calore.
  • Le annaffiature devono essere giornaliere verso maggio giugno e diradarsi verso luglio-agosto. All’inizio infatti il terreno deve essere sempre umido, dopo invece è bene dargli tempo di asciugarsi completamente fra un’innaffiatura e l’altra.
  • Come terreno, si consiglia di mescolare una buona base di terriccio universale con un po’ di sabbia grossolana. Si avrà così un terreno sufficientemente nutriente e drenante.
  • La concimatura ideale è ogni 2 settimane circa nel periodo vegetativo. Usate del fertilizzante universale, ma in metà della dose prescritta nelle istruzioni del prodotto.

Una volta finito il periodo vegetativo della pianta, si prelevano i piccoli bulbi spuntati alla sua base che si possono utilizzare come polloni a tutti gli effetti.
Una volta piantati in vasi dal diametro medio-piccolo, impiegheranno circa due o tre anni prima di produrre a loro volta delle splendide fioriture.