Ferocactus Scheda Tecnica

fero
Genere Ferocactus
Famiglia Cactaceae
Habitat Messico e zone desertiche degli Stati Uniti meridionali.
Coltivazione Si consiglia di fare molta attenzione al momento dell’innaffiatura e bagnare il terreno intorno alla pianta, non direttamente il suo fusto. La temperatura deve restare sopra i 5°-6°C, con piccole differenze fra specie e specie.
Curiosità Il nome viene dal latino “ferox”, cioè feroce, e deriva dalla presenza di spine colorate, robuste, fitte e minacciose lungo le costolature del fusto.

Il Ferocactus: caratteristiche salienti

Le piante del genere Ferocactus sono cactacee dalla forma rotonda, che tende a diventare colonnare negli esemplari adulti e via via che aumenta l’età della pianta. Quelli che si trovano in commercio, tuttavia, sono quasi tutti di forma rotonda.

La caratteristica che dà loro il nome sono le spine, particolarmente robuste ed evidenti tanto da fargli meritare l’appellativo di “cactus feroce”. Le costolature sono verticali e ben pronunciate. Il colore del fusto può variare dal grigio-verde al verde intenso secondo la varietà considerata. Le dimensioni variano molto secondo la specie; si può andare, indicativamente, dai 30-40 cm fino a un metro di altezza per una pianta adulta.

La fioritura avviene da giugno ad agosto; I fiori hanno forma campanulata e possono assumere varie colorazioni: rosso, giallo, arancione, violetto e spuntano dall’apice della pianta in piccoli gruppi.

Varietà e Tipologie

Le specie riconosciute di ferocactus sono, ad oggi, circa una trentina. A queste però si aggiungono una serie di varietà. Qui di seguito elenchiamo le varie specie e le principali varietà del genere ferocactus.

Come sempre, vi ricordiamo che potrete trovare delle varietà interessanti nella sezione dedicata ai Ferocactus del nostro shop online.

Eccone alcune:

ferocactus acanthodes
f. acanthodes v. eastwoodiae
f. acanthodes v. hertrichii
f. acanthodes v. lecontei
f. acanthodes v. rostii
f. acanthodes v. tortulispinus
f. alamosanus
f. alamosanus ssp. reppenhagenii
f. californicus
f. chrysacanthus
f. chrysacanthus f. rubrispinus
f. chrysacanthus ssp. grandiflorus
f. coloratus
f. covillei
f. cylindraceus
f. cylindraceus ssp. eastwoodiae
f. cylindraceus ssp. lecontei
f. cylindraceus ssp. tortulispinus
f. cylindraceus v. albispinus
f. cylindraceus v. rostii
f. cylindraceus v. tortulispinus
f. cylindraceus v. tortulospinus
f. diguetii
f. diguetii v. carmenensis
f. echidne
f. echidne v. rafaelensis
f. echidne v. rhodanthus
f. echidne v. victoriensis
f. emoryi
f. emoryi ssp. rectispinus
f. emoryi v. rectispinus
f. flavovirens
f. fordii
f. fordii ssp. borealis
f. fordii v. grandiflorus
f. gatesii
f. glaucescens
f. glaucescens f. nudum
f. glaucescens v. inermis
f. gracilis
f. gracilis ssp. coloratus
f. gracilis ssp. gatesii
f. gracilis v. coloratus
f. gracilis v. viscainensis
f. haematacanthus
f. hamatacanthus
f. hamatacanthus ssp. sinuatus
f. hamatacanthus v. papyracanthus
f. hamatacanthus v. sinuatus
f. herrerae
f. herrerae f. brevispinus
f. histrix
f. horridus
f. horridus f. brevispinus
f. johnstonianus

f. latispinus
f. latispinus v. flavispinus
f. latispinus v. spiralis
f. latispinus v. tortulispinus
f. lindsayi
f. macrodiscus
f. macrodiscus ssp. septentrionalis
f. macrodiscus v. septentrionalis
f. peninsulae
f. peninsulae ssp. santa-maria
f. peninsulae ssp. townsendianus
f. peninsulae v. gracilis
f. peninsulae v. townsendianus
f. peninsulae v. viscainensis
f. piliferus
f. pilosus
f. pilosus v. albispinus
f. pottsii
f. pottsii v. alamosanus
f. pottsii v. alamosensis
f. rectispinus
f. recurvus
f. recurvus ssp. greenwoodii
f. reppenhagenii
f. robustus
f. rostii
f. santa-maria
f. schwarzii
f. setispinus
f. sinuatus v. papyracanthus
f. spec. nova
f. stainesii
f. stainesii v. pilosus
f. stainesii v. pringlei
f. townsendianus
f. townsendianus v. santa-maria
f. viridescens
f. viridescens ssp. littoralis
f. viridescens v. littoralis
f. viridescens v. orcuttii
f. viscainensis
f. wislizeni
f. wislizeni ssp. herrerae
f. wislizeni ssp. herrerae v. brevispinus
f. wislizeni ssp. tiburonensis
f. wislizeni v. herrerae
f. wislizeni v. tiburonensis

Consigli per la coltivazione

Come anche altri cactus sferici, i ferocactus temono i ristagni di acqua, in particolare intorno al colletto che unisce la pianta al terreno. Si consiglia perciò di fare attenzione al momento dell’innaffiatura e bagnare il terreno intorno alla pianta, non direttamente il suo fusto.

Questi sono gli altri consigli per la coltivazione:

  • L’esposizione ideale è in pieno sole, facendo però attenzione alle possibili scottature.
  • Generalmente i ferocactus devono essere tenuti ad una temperatura superiore ai 5-6 °C; tuttavia alcune specie (come il f. stainesii) possono resistere anche a brevi gelate con temperature di alcuni gradi sotto gli 0°C.
  • Le singole annaffiature devono essere abbondanti ma fra l’una e l’altra il terreno si deve poter seccare completamente. Come già scritto, è bene bagnare il terreno intorno alla pianta e non la pianta stessa per evitare pericolosi ristagni intorno al colletto. In inverno le bagnature vanno sospese.
  • Si può utilizzare un terreno standard per cactacee.
  • Concimare fra aprile e settembre una volta ogni 20 gg circa con un concime specifico, povero di azoto.
  • Trattandosi di una pianta a crescita lenta, non sono necessari rinvasi frequenti: una volta ogni 3-4 anni è sufficiente.

I ferocactus si riproducono per seme; molto raramente, infatti, producono polloni che possono essere utilizzati come talee. La germinazione dei semi in natura può richiedere anche mesi, e per questo di solito si ricorre a speciali trattamenti del seme (come lasciarlo immerso in acqua tiepida o in soluzioni particolari) per ammorbidirne l’involucro esterno e cercare di affrettare almeno di un poco questo procedimento.