Hereroa

hereroa
Genere Hereroa
Famiglia Aizoaceae
Habitat Africa Meridionale
Coltivazione Pianta piuttosto robusta e a crescita lenta, ha bisogno di poche attenzioni per crescere rigogliosa: molto sole, un terreno ben secco da innaffiare con parsimonia, poche concimazioni.
Curiosità Fanno parte dei Mesembriantemi, o “fiori di mezzodì” che prima rientravano in un genere a parte mentre nelle classificazioni più recenti sono stati fatti rientrare nelle aizoacee. I fiori si aprono infatti solo in alcune ore della giornata; quelli dell’Hereroa di solito nel tardo pomeriggio.

Le Hereroa: caratteristiche salienti

Le piante del genere Hereroa sono succulente perenni di piccole dimensioni, che possono raggiungere massimo i 10 cm di altezza e i 30 di larghezza.

Il fusto ha consistenza erbacea e carnosa; le foglie sono allungate, di un verde deciso, e crescono lungo il fusto a coppie contrapposte.

I fiori sono gialli, hanno numerosi petali sottili e si aprono solo in alcuni orari della giornata – di solito nel tardo pomeriggio.
Data la loro robustezza e semplicità di coltivazione, unite alle piccole dimensioni, trovano impiego come piante tappezzanti per composizioni decorative, tetti verdi o in giardini rocciosi.

Varietà e Tipologie

Ecco qui di seguito un elenco delle specie di Hereroa ad oggi riconosciute (escludendo ibridi e varietà diverse della stessa specie.

Vi ricordiamo che potrete trovarne varie nel nostro shop online, nella sezione dedicata alle Hereroa.

 

Hereroa acuminata
H. albanensis
H. angustifolia
H. aspera
H. brevifolia
H. calycina
H. cana
H. carinans
H. concava
H. crassa
H. dolabriformis
H. dyeri
H. fimbriata
H. glenensis
H. gracilis
H. granulata
H. herrei
H. hesperantha
H. incurva
H. joubertii

H. latipetala
H. muirii
H. nelii
H. odorata
H. pallens
H. puttkammeriana
H. rehneltiana
H. stanfordiae
H. stanleyi
H. stenophylla
H. tenuifolia
H. teretifolia
H. triebneri
H. tugwelliae
H. uncipetala
H. vallis-pacis
H. willowmorensis
H. wilmaniae

Consigli per la coltivazione

Come già detto, si tratta di piante semplici da coltivare e che proprio per la scarsa manutenzione che richiedono sono utilizzate anche come tappezzanti o per tetti verdi. L’unico rischio è la cocciniglia, che andrà debellata con un prodotto apposito appena se ne noti la presenza sul fusto o sul retro delle foglie.

Questi sono i nostri consigli per avere delle Hereroa rigogliose.

  • Prediligono l’esposizione in pieno sole, anche se si adattano anche a situazioni di mezzo sole.
  • La temperatura ideale dovrebbe essere sempre sopra i 5°C, ma sopravvivono anche a brevi gelate fino a -7°C se il terreno è lasciato ben secco.
  • Annaffiare con estrema prudenza in estate ed in inverno. Le stagioni in cui la pianta cresce di più e ha bisogno di più acqua sono, invece, primavera e autunno.
  • Assicurarsi, in ogni caso, che il terreno sia molto ben drenato. Il terreno può essere anche tendenzialmente povero, come quello che si trova nelle crepe delle rocce, o sabbiose.
  • Concimare in autunno e primavera con un prodotto specifico per succulente, assicurandosi di usare solo metà delle dosi consigliate in etichetta.
  • Per i rinvasi, meglio procedere in primavera – quando la pianta è al massimo della sua spinta vegetativa e può reagire meglio allo stress del rinvaso. Trattandosi di una pianta a crescita lenta e di piccole dimensioni, tuttavia, i rinvasi non sono necessari di frequente.

Per la propagazione delle Hereroa si può aspettare la primavera o anche l’autunno.
Per le talee, si raccomanda di tagliare una parte bassa della pianta in modo che comprenda sia una foglia che un po’ di tronco e di radice; quando si interra la talea, assicurarsi anche attraverso un bastoncino di sostegno che la maggior parte della foglia resti fuori dal terreno e che la talea sia posizionata diritta, così che le radici possano continuare a scendere verso il basso.