Kleinia – Scheda di coltivazione

Kleinia lunulata

Kleinia lunulata

Genere Kleinia
Famiglia Asteraceae (tribù: Senecioneae)
Habitat Africa del Sud
Coltivazione La kleinia non richiede particolari attenzioni rispetto alle altre succulente. L’esposizione migliore è a mezzo sole, le innaffiature possono essere abbondanti in estate mentre vanno limitate in inverno.
Curiosità La Kleinia fa parte dellla famiglia delle asteracee, una famiglia che comprende molte piante con fiori margheriformi. Il nome del genere, infatti, viene dal greco Aster, cioè Stella.

Le Kleinia: caratteristiche salienti

 

Le piante del genere Kleinia fanno parte della famiglia delle asteracee, la stessa famiglia dei girasoli e di molte altre piante da fiore.

Sono piante dicotiledoni, con steli carnosi che possono prendere sia consistenze sia erbacee che legnose e foglie che presentano una ricca varietà di forme: strette e allungate come nella k. Articulata, lanceolate nella k. Abyssinica, fino a quelle particolarissime e sferiche della k. rowleyana.
In linea generale, quindi, le kleinia possono assumere forme e aspetti diversissimi e sono accumunate da caratteristiche morfologiche.

Il frutto è un achenio: un frutto secco, con buccia esterno indurita o legnosa. Esempi di achenio che tutti conoscono sono ad esempio i semi del girasole o le castagne .

kleinia-rowleyana

Kleinia rowleyana

Varietà e Tipologie

Qui di seguito riportiamo le specie appartenenti a questo genere, al netto di varianti e incroci. Talvolta la kleinia è detta anche senecio; come classificazione intermedia fra la famiglia e il genere, infatti, rientrano nella famiglia Senecioneae.

Vi ricordiamo di cercarle anche nel nostro shop online, nella sezione dedicata alle Kleinia.

Kleinia amaniensis

Kleinia amaniensis

Kleinia abyssinica
K. amaniensis
K. anteuphorbium
K. breviflora
K. caespitosa
K. cephalophora
K. cliffordiana
K. curvata
K. dolichocoma
K. fulgens
K. galpinii
K. gracilis
K. grantii
K. gregorii
K. gypsophila
K. implexa
K. isabellae
K. kleiniiformis
K. kleinioides
K. leptophylla
K. longiflora
K. lunulata
K. madagascariensis
K. mweroensis
K. negrii
K. neriifolia
K. nogalensis

K. odora
K. ogadensis
K. oligodonta
K. patriciae
K. pendula
K. petraea
K. picticaulis
K. rowleyanus
K. sabulosa
K. schwartzii
K. schweinfurthii
K. scotti
K. scottioides
K. squarrosa
K. stapeliiformis
K. tortuosa
K. triantha
K. tuberculata
K. vermicularis

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli per coltivare le klenia:

  • Posizionare la pianta a mezz’ombra; i raggi diretti del sole potrebbero danneggiarla.
  • La temperatura minima deve restare sopra i 10 °C.
  • In primavera ed estate procedere con annaffiature abbondanti per sostenere la crescita e la fioritura. In inverno, invece, continuare le innaffiature ma avendo cura di lasciare il terreno appena umido.
  • Un terreno standard per succulente o piante da fiore andrà bene: la kleinia non è molto esigente in questo senso.
  • Concimare solo in primavera ed estate una volta ogni 15 giorni circa, usando la metà delle dosi consigliate sulle confezioni.
  • Le necessità di rinvaso variano secondo la dimensione e il vigore della crescita della specie.

Generalmente le kleinia vengono moltiplicate per talea.
La più semplice da far radicare è la talea di ramo; fate attenzione però a far seccare bene la ferita prima di interrarla (possono servire anche 3-4 giorni se il fusto è succulento, come lo è nella maggior parte delle specie di kleinia).