Notocactus – S. di Coltivazione

Notocactus buiningii

Notocactus buiningii, un esemplare nel nostro shop online

Notocactus haselbergii

Notocactus haselbergii, fioritura

Genere Neoporteria
Famiglia Cactaceae
Habitat America del Sud
Coltivazione I Notocactus sono cactacee a crescita lenta, ma che non presentano particolari difficoltà nella coltivazione. Posizionateli in un luogo ben soleggiato, annaffiate regolarmente in estate e concimate in primavera ed estate.
Curiosità Il suo nome rispecchia l’area geografica di diffusione, più a sud rispetto a molte altre cactacee, che di solito vengono dalla fascia più centrale delle Americhe. Il greco “nòtos”, infatti, significa meridionale.

I Notocactus: caratteristiche salienti

Il genere Notocactus comprende una trentina di specie di cactus di forma globosa o allungata, per lo più di piccole e medie dimensioni. Raggiunge, infatti, un’altezza di circa 30 cm anche se alcune specie possono arrivare oltre i 60-70 cm di altezza.

Come anche altre cactacee, anche i Notocactus hanno la tipica forma “a palla” in giovane età per poi allungarsi in età matura. Generalmente crescono solitari.
I fusti sono coperti da numerose spine, sia corte e sottili sia lunghe e più spesse, anche di colore diverso sulla stessa pianta.

Sono piante longeve e fioriscono solo dopo gli 8-10 anni di età. La stagione della fioritura è giugno-luglio, i fiori sono imbutiformi, con petali stretti. Crescono sulla cima del fusto ed hanno una durata discreta per trattarsi di un cactus – resistono, infatti, circa una settimana.

Notocactus leninghausii crestato

Notocactus leninghausii crestato

Varietà e Tipologie

Vi elenchiamo di seguito le varietà ad oggi riconosciute di Notocactus.
Come sempre, vi invitiamo a cercarle nel nostro shop online nella sezione dedicata ai notocactus.

Notocactus submammullosus

Notocactus submammullosus

Notocactus agnetae
N. buenekeri
N. buiningii
N. concinnus
N. crassigibbus
N. depressus
N. Eugeniae
N. floricumus
N. graessneri
N. haselbergii
N. herteri
N. horstii
N. leninghausii
N. magnificus
N. mammulosus
N. megapotamicus

N. mueller-melchersii
N. muricactus
N. ottonis
N. oxycostatus
N. roseiflorus
N. rutilans
N. schlosseri
N. schumannianus
N. scopa
N. sellowii
N. submammulosus
N. succineus
N. turecekianus
N. uebelmannianus
N. veenianus
N. warasii

 

Consigli per la coltivazione

I Notocactus sono cactacee a crescita lenta, ma che non presentano particolari difficoltà nella coltivazione. Ecco i nostri consigli :

  • ESPOSIZIONE: Prediligere posizioni ben soleggiate. Sopporta bene i raggi diretti del sole, anche nelle ore più calde, perché il fusto è ben protetto grazie alla rete di spine.
  • TEMPERATURA: Mantenere la pianta sopra gli 8°C. In inverno, ripararla in modo opportuno oppure ricoverarla al chiuso. Come sempre con le cactacee, è importante che il terreno resti ben secco nei periodi più freddi.
  • INNAFFIATURE: I Notocactus richiedono un po’ più acqua rispetto ad altri generi di cactacee; annaffiare liberamente in primavera ed estate e sospendete, invece, le innaffiature durante l’inverno. La pianta vi segnalerà la sua eventuale necessità di acqua perdendo turgidità.
  • TERRENO: Scegliete un terreno standard per cactacee avendo cura di aggiungere, sul fondo del vaso, un ampio strato di drenante.
  • CONCIMAZIONE: Durante il periodo vegetativo, concimare una volta al mese con un prodotto specifico per cactacee.
  • RINVASO: La pianta non ha bisogno di rinvasi frequenti avendo una crescita piuttosto lenta. Rinvasare, come linea generale, ogni 2-3 anni.
  • RIPRODUZIONE: I notocactus si riproducono prevalentemente per semina. Raramente emettono polloni, ma in quei casi possono essere utilizzati come talea.