Pachyveria – Scheda di Coltivazione

pachyveria clavifolia

Pachyveria clavifolia, dal nostro shop online

Pachyveria scheideckeri

Pachyveria scheideckeri, dal nostro shop online

Genere Pachyveria (o X Pachyveria)
Famiglia Crassulaceae
Habitat Ibrido – non presente in natura
Coltivazione Le Pachyveria sono robuste e facili da coltivare proprio come la maggior parte delle crassulacee. Scegliete una posizione in pieno sole per ottenere una pianta più bella e innaffiate regolarmente in primavera ed estate con bagnature abbondanti ma non troppo ravvicinate.
Curiosità La Pachyveria è un ibrido fra Echeveria e Pachyphytum. Proprio perché si tratta di un ibrido, e non di un genere a sé stante, davanti al suo nome si trova spesso una “X” proprio come avviene anche per gli altri ibridi.

X Pachyveria: caratteristiche salienti

 

Il genere Pachyveria è un ibrido di Echeveria e Pachyphytum. Non sempre, tuttavia, è facile distinguere le diverse specie di Pachyveria e delle succulente da cui deriva.

Le Pachyveria sono piante sempreverdi dal fusto breve, che tende a legnificare con l’età. Dal fusto spuntano foglie succulente lunghe, strette rispetto ad altre crassulacee, appuntite. Crescono raggruppate in splendide rosette che possono farsi anche molto ricche.

Il colore delle foglie è di solito verde chiaro o verde-azzurro, con le punte che sfumano talvolta sul rossastro. Una maggiore esposizione ai raggi del sole accentua questa caratteristica, che può invece restare anche nascosta nelle piante che crescono senza luce diretta.

Dal centro di ogni rosetta spuntano lunghe infiorescenze, dai colori poco appariscenti (di solito i colori dei fiori sono sul verde o sul giallo).

Pachyveria draco

Pachyveria draco, dal nostro shop online

 

Varietà e Tipologie

Queste le specie di Pachyveria che è possibile trovare ad oggi in commercio. Vi invitiamo, come sempre, a cercarle nel nostro shop online, alla sezione Pachyveria.

Pachyveria clavifolia
P. draco

P. pachyphytoides
P. “powder puff”

P. scheideckeri

Consigli per la coltivazione

Le Pachyveria sono robuste e facili da coltivare proprio come la maggior parte delle crassulacee. Ecco i nostri consigli:

  • ESPOSIZIONE: Scegliete una posizione in pieno sole per ottenere una pianta più bella: le rosette saranno molto più compatte e le foglie si coloreranno delle tipiche sfumature rossastre. Fate attenzione solo nelle ore più calde della giornata, in piena estate.
  • TEMPERATURA: Anche se occasionalmente potrebbe resistere anche a temperature più basse, lasciate la Pachyveria sempre sopra i 7°C circa.
  • INNAFFIATURE: Innaffiate regolarmente ogni 2-3 giorni in primavera ed estate anche con annaffiature abbondanti, e interrompete le bagnature in inverno. Se l’acqua sarà troppa, il terreno non riuscirà ad asciugarsi fra una bagnatura e l’altra; se troppo poca, le rosette si raggrinziranno. Fate attenzione a non bagnare le rosette perché l’acqua stagnante al loro interno potrebbe farle marcire.
  • TERRENO: Utilizzate un terreno standard per cactacee o un mix di terriccio fertile e sabbia. È importante che si tratti di un subtrato non troppo ricco e molto drenante.
  • CONCIMAZIONE: Concimare in primavera, una volta al mese, con un prodotto specifico per piante grasse.
  • RINVASO: Le Pachyveria crescono piuttosto rapidamente. Scegliete vasi sufficientemente capienti e procedete al rinvaso ogni 1 / 2 anni.
  • RIPRODUZIONE: Si riproducono attraverso talea. Come talee potete utilizzare i polloni che spuntano alla base della pianta (piccole rosette o rametti), che attecchiscono facilmente. Possono essere utilizzate anche singole foglie, ma lo sviluppo sarà più lento e difficoltoso.