Pediocactus

Pediocactus knowltonii

Pediocactus knowltonii. Foto dagli archivi Wikimedia Commons.

Genere Pediocactus
Famiglia Cactaceae
Habitat Stati Uniti meridionali, dal Nuovo Messico alla California e Messico
Coltivazione La coltivazione di questi piccoli cactus è più impegnativa rispetto a quella di altre specie, anche simili, per la loro tendenza al marciume. Le specie messicane sono generalmente più robuste rispetto a quelle sviluppatesi più a nord.
Curiosità Il nome Pediocactus deriva dal greco Pedion, cioè piano o piatto, e fa riferimento alla forma della pianta – sferoidale, ma molto appiattita sulla sommità.

Pediocactus: caratteristiche salienti

 

Il genere Pediocactus raggruppa alcune specie di cactacee globose di diverse dimensioni: si va dal P. knowltonii, considerato il più piccolo cactus al mondo, fino ad altre specie che raggiungere grandezze maggiori, ma sempre piuttosto contenute (max 15-20 cm di diametro).

Il fusto è di un verde deciso, sferico ma depresso sulla cima (praticamente piatto: la caratteristica che dà il nome al genere). È suddiviso in tubercoli dai quali partono spine radiali tozze e bianche, talvolta con sfumature rossastre. In alcuni esemplari possono creare un reticolo molto fitto.
Sulla sommità della pianta le spine si fanno più lunghe e robuste e spesso acquisiscono colorature più vivaci.

È sempre dalla sommità della pianta, poi, che spuntano i fiori. Sono margheriformi, relativamente grandi rispetto alla pianta, e possono assumere diverse sfumature di colore: giallo acceso, bianco o bianco-verdognolo, rosato, fino a dei magenta intensi.
Fioriscono in primavera, intorno ad aprile-maggio, e le corolle restano chiuse nei giorni di sole coperto.

Pediocactus bradyi

Pediocactus bradyi. Foto dagli archivi Wikimedia Commons.

Pediocactus nigrispinus

Pediocactus nigrispinus durante la fioritura. Foto dagli archivi Wikimedia Commons.

 

Varietà e Tipologie

Qui di seguito riportiamo le specie principali di Pediocactus riconosciute. Alcuni sistemi di classificazione riportano solo alcune di queste specie, e fanno rientrare le altre in altri generi.
Vi ricordiamo di cercarle anche nel nostro shop online, nella sezione dedicata ai Pediocactus.

Pediocactus bradyi
P. despainii
P. hermannii
P. knowltonii
P. nigrispinus
P. paradinei
P. peeblesianus
P. sileri
P. simpsonii
P. winkleri

Consigli per la coltivazione

La coltivazione di questi piccoli cactus è più impegnativa rispetto a quella di altre specie, anche simili, per la loro tendenza al marciume. Le specie messicane sono generalmente più robuste rispetto a quelle sviluppatesi più a nord. Questi sono i nostri consigli:

  • ESPOSIZIONE: Scegliere una posizione luminosa e ben areata. Il sole filtrato è preferibile a quello diretto. Evitare di tenere i pediocactus al chiuso (non sopravvivono facilmente nelle serre).
  • TEMPERATURA: Sono piante che amano i climi caldi. Mantenerle anche in inverno al di sopra almeno dei 5-6 C°. In casi eccezionali possono sopravvivere anche a brevi gelate, fino a -7°C, purché il terreno sia ben secco.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare con moderazione, ogni 3-4 gg, controllando che il terreno si sia ben seccato fra una bagnatura e l’altra. Può essere innaffiato con più abbondanza solo durante la primavera, alla ripresa vegetativa.
  • TERRENO: Scegliete un terreno a base di sabbia o pomice, ma assolutamente senza torba o altro materiale organico: danneggia molto velocemente le radici della pianta, rovinandola!
  • CONCIMAZIONE: Concimare a inizio primavera con un prodotto specifico per cactacee, usando la metà delle dosi consigliate sulle confezioni.
  • RINVASO: Raramente necessari, viste le piccole dimensioni della pianta.
  • RIPRODUZIONE: Prevalentemente per seme. Raramente queste piante emettono polloni, ma nel caso possono essere staccati dalla pianta madre e usati come talee.