Pseudolithos

Pseudolithos mccoyi, dettaglio del fiore. Foto dall’archivio Wikimedia Commons

Pseudolithos migiurtinus

Pseudolithos migiurtinus, foto dall’archivio Wikimedia Commons

Genere Pseudolithos
Famiglia Apocynaceae
Habitat Somalia, Yemen, Oman
Coltivazione Crescono in pieno sole e hanno bisogno di dosi di concime e di acqua davvero minime. La riproduzione avviene solo per seme.
Curiosità Il nome significa letteralmente “falsa pietra” e si riferisce all’aspetto della pianta, che condivide con altre succulente la caratteristica di sembrare un sasso più che un vegetale, ad uno sguardo non attento.

Pseudolithos: caratteristiche salienti

 

Il genere Pseudolithos cresce nei paesi che, dall’Africa e dalla penisola Araba, si affacciano sul mare arabico: Somalia, Yemen e Oman.

La pianta è composta da un fusto tondeggiante, con una superficie tassellata, che sembra quasi un sasso dalla superficie molto irregolare: è un effetto dato dai numerosi tubercoli alla base del fusto, che sono appena accennati.

Alcune specie presentano anche costolature: fra queste il P. migiurtinus, una delle varietà più richieste in commercio.

Su questi steli spuntano i fiori. Sono tendenzialmente piccoli e di colore scuro: rosso, grigio, viola. Esalano un odore sgradevole che attira, però, gli insetti impollinatori.

Pseudolithos ibrido

Pseudolithos ibrido, un esemplare dal nostro shop online

Varietà e Tipologie

Queste le varietà ad oggi riconosciute:

Pseudolithos caput-viperae
P. cubiformis
P. dodsonianus
P. horwoodii
P. mccoyi
P. migiurtinus
P. sphaericus

Certatele nel nostro shop online, nella sezione dedicata agli Pseudolithops.

Consigli per la coltivazione

Facile da coltivare e da far attecchire, questa succulenta ha bisogno di pochissime attenzioni:

  • ESPOSIZIONE: Predilige una posizione a mezzo sole: luminosa, ma riparata dai raggi diretti.
  • TEMPERATURA: Sono piante che amano i climi caldi ed è bene lasciarle sempre a una temperatura sopra gli 8-10 °C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare ogni 3-4 giorni in primavera ed estate, avendo cura che il terreno sia ben secco prima di procedere. In autunno e inverno le innaffiature si fanno più rade, ma non vanno sospese del tutto.
  • TERRENO: Utilizzate un terreno standard per piante grasse, oppure un altro terreno ben drenante e molto leggero (ad esempio, mescolando un terriccio universale con sabbia).
  • CONCIMAZIONE: Concimare una volta al mese con un prodotto ricco in microelementi ma povero in azoto.
  • RINVASO: La portulacaria ha una crescita piuttosto lenta: il rinvaso può essere fatto ogni 2-3 anni, non di più.
  • RIPRODUZIONE: Queste succulente si riproducono molto bene tramite talea di ramo.