Schwantesia

Schwantesia acutipetala, dal nostro shop online

Genere Schwantesia
Famiglia Aizoaceae
Habitat Africa meridionale (in particolare Namibia e Sudafrica)
Coltivazione Facili da coltivare come molte aizoiacee, sono poco esigenti in fatto di terreno ma hanno bisogno di molto sole e di molta aria.
Curiosità La Schwantesia si chiama così in onore di Gustav Schwantes, botanico tedesco vissuto fra il 1881 e il 1960.

Le Schwantesia: caratteristiche salienti

 

Il genere Schwantesia raggruppa una serie di piccole succulente originarie dell’Africa meridionale, per lo più Namibia e Sudafrica.

Sono piantine decisamente piccole (pochi cm di altezza), con grosse foglie succulente a sezione triangolare. Secondo la specie, possono essere più o meno allungate – andando da lunghe “clave” fino a forme più larghe che ricordano quasi delle piccole rosette.
Generalmente sono verde chiaro o grigio-verde e hanno bordi lisci, con qualche eccezione secondo la specie.

Hanno fusti corti e succulenti anch’essi, poco evidenti.
I fiori sono gialli, margheritiformi, con numerosi petali lunghi e stretti.

Varietà e Tipologie

Queste le specie ad oggi riconosciute per questo genere.

Cercatele nel nostro shop online nella sezione dedicata alle Schwantesia.

Schwantesia ruedebuschii "marlothii"

Schwantesia  ruedebuschii “marlothii”, dal nostro shop online

Schwantesia sp.w.mt.stewart

Schwantesia acutipetala
S. australis
S. borcherdsii
S. chrysoleuca
S. clivorum
S. cognata
S. constanceae
S. dissita
S. herrei
S. loeschiana
S. marlothii

S. moniliformis
S. pillansii
S. pisiformis
S. proxima
S. ramulosa
S. ruedebuschii
S. scutata
S. speciosa
S. triebneri
S. watermeyeri

Consigli per la coltivazione

Come altre Aizoiacee, sono piante poco esigenti e molto semplici da coltivare.
Ecco come d’abitudine i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: La posizione migliore, per le Schwantesia, è in pieno sole ma in un punto ben areato.
  • TEMPERATURA: Queste piante non sono adatte a reggere a basse temperature. Si raccomanda di mantenerle sempre al di sopra dei 6-8°C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare con cautela per evitare il rischio di marciume. Un paio di bagnature alla settimana saranno sufficienti. Se la pianta sarà assetata, ve ne accorgerete perché le foglie perderanno il loro turgore.
  • TERRENO: Utilizzate un mix di torba e ghiaia fine o sabbia per ottenere un terreno molto drenante. Sono comunque piante poco esigenti in fatto di terreno.
  • RINVASO: Rinvasare ogni 2-3 anni, scegliendo vasi piuttosto larghi.
  • RIPRODUZIONE: Il metodo più comune per la riproduzione di queste succulente è la talea di foglia. Per eseguirla, tagliate una foglia alla base con un coltello ben affilato e con la lama disinfettata. Lasciate seccare bene la ferita (potrebbero volerci circa 2-3 giorni) e interrare parzialmente in un terreno sabbioso ad una temperatura di circa 20 °C, lasciando in ambiente umido finché la piantina non avrà radicato bene.