Scilla – Scheda di Coltivazione

Scilla violacea

Scilla violacea. Dal nostro shop online

Genere Scilla
Famiglia Liliaceae
Habitat Bacino del Mediterraneo, Asia e Africa meridionali
Coltivazione La grande varietà di specie presenti nel genere Scilla fa sì che anche le esigenze siano diverse. Ci sono specie rustiche, che resistono bene anche a condizioni avverse, e specie più delicate – con fioriture più abbondanti e decorative, ma meno resistenti.
Curiosità I bulbi, velenosi, in passato hanno tratto in inganno in molti per la loro somiglianza con le cipolle. Oggi è stata riscoperta in ambito erboristico come pianta medicinale.

Scilla: caratteristiche salienti

 

Il genere Scilla comprende una grande varietà di specie originarie di tutto il vecchio continente, con netta prevalenza delle aree che si affacciano sul bacino del Mediterraneo.

Sono piante con bulbi compatti e molto resistenti, che all’aspetto ricordano le più comuni cipolle. Le foglie, tendenzialmente lanceolate, variano molto a seconda della specie e in alcuni casi sono perenni. In alcuni casi sono molto particolari: ad esempio, nella S. Violacea sono maculate e ricoperte di una leggera peluria che gli regala un aspetto vellutato.

Le Scilla crescono fino a un’altezza massima di 20 – 30 cm e si espandono velocemente, creando macchie compatte di un bel verde vivace che in estate viene punteggiato dalle fioriture.

I fiori sono generalmente a cinque petali, con colori che vanno dal bianco all’azzurro. Crescono raggruppati in splendide infiorescenze.
Le specie reperibili in commercio sono per lo più quelle di origine europea.

Varietà e Tipologie

Ecco le specie di Scilla ad oggi riconosciute. Vi invitiamo, come sempre, a cercarle nel nostro shop online, nella pagine dedicata alle Scilla.

Scilla Petiolata

Scilla Petiolata, dettaglio del bulbo. Dal nostro shop online

Scilla lilio-hyacinthus

Scilla lilio-hyacinthus, inflorescence. Foto dall’achivio Wikimedia Commons.

Scilla achtenii
S. africana
S. albanica
S. amoena
S. andria
S. antunesii
S. arenaria
S. begoniifolia
S. benguellensis
S. berthelotii
S. bifolia
S. bithynica
S. bussei
S. chlorantha
S. ciliata
S. cilicica
S. congesta
S. cretica
S. cydonia
S. dimartinoi
S. dualaensis
S. flaccidula
S. forbesii
S. gabunensis
S. gracillima
S. haemorrhoidalis
S. hildebrandtii
S. huanica
S. hyacinthoides
S. ingridiae
S. jaegeri
S. katendensis
S. kladnii
S. kurdistanica
S. lakusicii
S. latifolia
S. laxiflora
S. ledienii
S. leepii
S. libanotica
S. lilio-hyacinthus

S. litardierei
S. lochiae
S. luciliae
S. lucis
S. madeirensis
S. melaina
S. merinoi
S. mesopotamica
S. messeniaca
S. mischtschenkoana
S. mixta
S. monanthos
S. monophyllos
S. morrisii
S. nana
S. non-scripta
S. odorata
S. oubangluensis
S. paui
S. peruviana
S. petersii
S. picta
S. platyphylla
S. ramburei
S. reuteri
S. rosenii
S. sardensis
S. schweinfurthii
S. seisumsiana
S. siberica
S. simiarum
S. sodalicia
S. tayloriana
S. textilis
S. uyuiensis
S. verdickii
S. verna
S. villosa
S. vindobonensis
S. voethorum
S. welwitschii
S. werneri

Consigli per la coltivazione

La grande varietà di specie presenti nel genere Scilla fa sì che anche le esigenze siano diverse. Ci sono specie rustiche, che resistono bene anche a condizioni avverse, e specie più delicate – con fioriture più abbondanti e decorative, ma meno resistenti.

In generale, però, ci si può attenere a questi nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Abituate al clima mediterraneo e alle spiagge, le Scilla richiedono generalmente un’esposizione in pieno sole.
  • TEMPERATURA: Mantenere le piante sempre al di sopra di 5-6 °C. Alcune specie resistono anche a temperature più fredde.
  • INNAFFIATURE: Durante la stagione vegetativa, fra un’innaffiatura e l’altra il terreno dovrebbe restare con una leggera umidità per non rischiare di far seccare anche il bulbo. Fate attenzione però a non innaffiare eccessivamente, per evitare il rischio di marciume.
  • TERRENO: Utilizzate un terreno ben drenante, a base sabbiosa.
  • CONCIMAZIONE: Per avere fioriture più abbondanti e dai colori più accesi si consiglia di concimare una volta al mese in primavera ed estate con un prodotto a base di fosforo o altro concime per piante fiorite.
  • RINVASO: Secondo la specie.
  • RIPRODUZIONE: Per la riproduzione si può ricorrere sia alla semina che alla divisione dei bulbi. I bulbi vanno recuperati dal terreno durante il riposo vegetativo, ripuliti, lasciati asciugare e poi conservati in ambiente asciutto e buio. L’eventuale divisione va fatta a primavera, prima di interrarli nuovamente.