Sinningia

Sinningia Cardinalis

Sinningia Cardinalis. Immagine ripresa dagli archivi Wikimedia Commons

Genere Sinningia
Famiglia Gesneriaceae
Habitat America centrale e meridionale
Coltivazione In inverno è preferibile lasciarla in un ambiente molto fresco, dove è corretto che cada la parte aerea, che viene nuovamente prodotta in primavera.
Curiosità È una pianta che si adatta benissimo alla coltivazione in serra, ma negli appartamenti risente del clima generalmente troppo secco.

La Sinningia: caratteristiche salienti

 

Il genere Sinningia raggruppa una serie di piccole piante tuberose o dotate di caudice, non più alte di un 20-30 cm, dotate di fiori a campanula vivacemente colorati.

Il fusto è erbaceo o semilegnoso. Nel primo caso, di solito spunta da un tubero; nel secondo si può parlare di un vero e proprio caudice.

Dal fusto si dipartono una serie di foglie larghe e piatte, palmate o seghettate ai bordi, ricoperte di una peluria che in certe specie può essere anche molto fitta e dare un aspetto biancastro a tutta la foglia.

I fiori, a campanula, sono di colori vivaci: salmone, rosso, gialli.

Sinningia barbata

Sinningia barbata. Immagine ripresa dagli archivi Wikimedia Commons

Varietà e Tipologie

Ecco le diverse specie di Sinningia classificate fino ad oggi.

Cercatele nel nostro shop on line, nella sezione dedicata alle sinningia.

Sinningia leuchotricha

Sinningia leuchotricha, dal nostro shop online

Sinningia barbata
S. calcaria
S. cardinalis
S. douglasii
S. eumorpha
S. hybrida
S. incarnata
S. leucotricha

S. magnifica
S. polyantha
S. pusilla
S. regina
S. richii
S. schiffneri
S. speciosa
S. villosa

Consigli per la coltivazione

La Sinningia non è particolarmente difficile come coltivazione ma, come già detto, si adatta male al clima caldo e secco che si trova generalmente negli appartamenti.
Per questo in inverno è preferibile lasciarla in un ambiente molto fresco, dove è corretto che cada la parte aerea, che viene nuovamente prodotta in primavera.

Queste, comunque, sono le nostre indicazioni:

  • ESPOSIZIONE: Sistemare possibilmente sotto la luce diretta del sole, avendo cura che però la pianta non resti esposta nelle ore più calde della giornata.
  • TEMPERATURA: Originarie di climi caldi tropicali, vanno lasciate sempre a temperature superiori ai 10°C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare regolarmente, attendendo sempre che il terreno asciughi completamente tra un’annaffiatura e l’altra.
  • TERRENO: Deve essere un terreno leggero e drenante; uno standard per piante grasse sarà una buona base per la coltivazione della Sinningia.
  • CONCIMAZIONE: Concimare una volta al mese in primavera ed estate, utilizzando metà delle dosi consigliate sulla confezione e diluendo il concime nell’acqua delle innaffiature.
  • RINVASO: Generalmente si rende necessario ogni 2-3 anni; la pianta ha una crescita piuttosto lenta e non raggiunge, comunque, grosse dimensioni.
  • RIPRODUZIONE: Prevalentemente per seme. Talvolta si può ricorrere alle talee di fusto.