Sinocrassula

Sinocrassula yunnanensis

Sinocrassula yunnanensis, dettaglio dei fiori. Dal nostro shop online

Sinocrassula cristate

Sinocrassula crestata. Foto dall’achivio Wikimedia Commons.

Genere Sinocrassula
Famiglia Crassulaceae
Habitat Sud della Cina, Myanmar, Sumatra, nord-est dell’India
Coltivazione Le Sinocrassula vogliono un’esposizione in pieno sole. Si adattano anche a zone ombreggiate, ma la pianta crescerà meno rigogliosa e con colori meno vivaci. L’ideale è mantenerle sempre sopra gli 8-10°, riparandola durante l’inverno, e annaffiarla regolarmente ogni 2-3 giorni durante la stagione calda.
Curiosità Il nome significa letteralmente “Crassula della Cina”.

Sinocrassula: caratteristiche salienti

 

Il genere Sinocrassula comprende una serie di crassulacee originarie di alcune aree nel sud dell’Asia, in particolare dalla Cina del sud. La maggior parte delle specie raggiungono un’altezza di circa 20 cm e un diametro di 30.

Sono piante piccole, con un’altezza massima di una ventina di cm. I fusti sono molto corti e legnificano con l’età; sul fusto crescono però lunghe rosette formate da foglie carnose, a sezione triangolare, molto allungate rispetto ad altre crassulacee.

Le rosette sono molto compatte e prendono forme diverse, incluse forme mostruose.

Il colore delle foglie può spaziare dal verde-azzurro al blu scuro (quasi nero!) fino al rosato. Non mancano, ovviamente, i verdi brillanti tanto che la varietà S. yunnanensis, la più diffusa in commercio, è detta anche “Giada Cinese”.
Tanta varietà di colori dipende sia dalla specie che dalle condizioni di luce nelle quali viene fatta crescere la singola pianta.

I fiori generalmente tendono al bianco, talvolta con punte o sfumature rossastre. Crescono in infiorescenze a pannocchia che spuntano dal centro di ogni rosetta.

Varietà e Tipologie

Queste le specie di Sinocrassula ad oggi riconosciute. Vi invitiamo, come sempre, a cercarle nel nostro shop online, nella pagine dedicata alle Sinocrassula.

Sinocrassula yunnanensis

Sinocrassula yunnanensis. Foto dall’achivio Wikimedia Commons.

Sinocrassula ambigua
S. bergeri
S. densirosulata
S. diversifolia
S. indica
S. indica var. forrestii
S. indica var. luteorubra

S. indica var. obtusifolia
S. indica var. serrata
S. longistyla
S. luteorubra
S. techinensis
S. vietnamensis
S. yunnanensis

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli per la coltivazione della Sinocrassula:

  • ESPOSIZIONE: Le Sinocrassula vogliono un’esposizione in pieno sole. Si adattano anche a zone ombreggiate, ma la pianta crescerà meno rigogliosa e con colori meno vivaci.
  • TEMPERATURA: Sono piante abituate a climi caldi. L’ideale è mantenerle sempre sopra gli 8-10°, riparandola durante l’inverno.
  • INNAFFIATURE: Innaffiate regolarmente ogni 2-3 giorni in primavera ed estate ma sospendete in autunno e inverno. Come per le altre crassulacee, fate attenzione a non bagnare le rosette perché l’acqua stagnante al loro interno potrebbe farle marcire.
  • TERRENO: Potete utilizzare un normale terreno per cactacee. Non sono, comunque, piante molto esigenti in fatto di terreno (purché il substrato sia molto drenante).
  • CONCIMAZIONE: Concimare ad inizio primavera con un prodotto specifico per piante grasse e ripetere a inizio della fioritura.
  • RINVASO: Secondo necessità (generalmente ogni 2-3 anni). Scegliete vasi larghi che permettono alle rosette di espandersi in larghezza, e aspettate che il terreno sia ben secco prima di estrarre la pianta: sarà più facile separarlo dalle radici.
  • RIPRODUZIONE: Generalmente si ricorre alle talee, che attecchiscono molto facilmente. Si possono utilizzare i polloni che crescono alla base della pianta o delle semplici foglie.