Stenocereus

Stenocereus beneckei

Stenocereus beneckei, dal nostro shop online

Genere Stenocereus
Famiglia Cactaceae
Habitat California e Messico Occidentale
Coltivazione Fate attenzione a non eccedere nelle innaffiature e lasciate la pianta in pieno sole. Hanno bisogno di concime ogni 10-15 gg e di essere protetti dalle basse temperature in inverno.
Curiosità Cereus, come visto già nei nomi di altre cactacee, viene dal latino “cero, candela” e fa riferimento al portamento colonnare di questi cactus. Steno viene invece dal greco e significa “stretto”, e fa riferimento al diametro dei fusti, più stretto rispetto a quello dei cereus classici.

Gli Stenocereus: caratteristiche salienti

 

Genere a sé stante o sottogenere dei Cereus? Lo Stenocereus, nel tempo, è stato oggetto di dibattito fra i botanici. Oggi prevale, comunque, la tesi che lo vuole come un genere a sé stante anche se mantiene un nome che fa pensare ad un sottogenere.

Era stato proposto anche il nome Rathbunia per distinguerlo meglio, ma si è preferito mantenere la nomenclatura classica di Stenocereus.

Si tratta di cactus a portamento per lo più colonnare (alcune specie sono striscianti), con altezze fino a due metri.
I fusti sono verde-grigio o azzurrognoli, solcati da profonde costolature verticali lungo le quali crescono le areole spinose. Le spine sono generalmente corte e robuste.
Fiorisce in estate con splendidi fiori bianchi, profumati, che si aprono esclusivamente la notte.

Stenocereus stellatus

Stenocereus stellatus, particolare 

Varietà e Tipologie

Qui di seguito le specie che fanno parte del genere Stenocereus.

Cercatele nel nostro shop on line, nella sezione dedicata agli Stenocereus.

Stenocereus thurberi

Stenocereus thurberi, dal nostro shop online

Stenocereus thurberi

Stenocereus thurberi

Stenocereus alamosensis
S. aragonii
S. beneckei
S. chacalapensis
S. chrysocarpus
S. eichlamii
S. eruca
S. fimbriatus
S. fricii
S. griseus

S. gummosus
S. hystrix
S. kerberi
S. martinezii
S. montanus
S. pruinosus
S. queretaroensis
S. quevedonis
S. standleyi
S. stellatus
S. thurberi
S. treleasei
S. yunckeri 

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli per coltivare le piante del genere Stenocereus:

  • ESPOSIZIONE: Scegliere un’esposizione in pieno sole.
  • TEMPERATURA: Abituato ai climi desertici dell’America Centrale, ama il caldo e dovrebbe essere mantenuto sempre sopra gli 8°C. Può resistere, però, anche a temperature più fredde se per brevi periodi.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare una-due volte alla settimana in primavera ed estate. Il terreno deve essere completamente secco prima dell’innaffiatura successiva. Diminuire la frequenza delle innaffiature in autunno e sospendere del tutto in inverno, quando il cactus dovrà essere riparato in luogo fresco e asciutto.
  • TERRENO: Utilizzare un terreno standard per cactacee.
  • CONCIMAZIONE: Diluite due-tre volte al mese un concime a basso tenore di azoto nell’acqua delle innaffiature durante primavera ed estate.
  • RINVASO: Gli Stenocactus crescono molto in altezza: fino a due metri se coltivato, spesso di più nel suo habitat naturale. Scegliere vasi capienti e profondi per dare alla pianta modo di svilupparsi appieno.
  • RIPRODUZIONE: Pianta molto resistente, si riproduce sia per seme che per talea apicale. Si possono quindi utilizzare le punte dei rami laterali, particolarmente raccomandate soprattutto se il rametto ha emesso spontaneamente qualche piccola radice come a volte avviene.