Strombocactus

Strombocactus disciformis con innesto

Strombocactus disciformis su innesto – dal nostro shop online

Strombocactus disciformis con innesto

Strombocactus disciformis su innesto – dal nostro shop online

Genere Strombocactus
Famiglia Cactaceae
Habitat Messico, soprattutto sulle scogliere a ridosso del mare
Coltivazione Non particolarmente difficoltosa, anche se sono cactus a crescita molto lenta. Scegliere una posizione in pieno sole, vasi che possano accogliere bene la robusta radice a fittone, e innaffiare con regolarità ma parsimonia.
Curiosità Il nome Strombocactus viene dal greco “Strombos” che sta per pigna, o trottola, e fa riferimento alla forma della pianta.

Strombocactus: caratteristiche salienti

 

Il genere Strombocactus comprende pochissime specie che crescono nei promontori e nelle scogliere del Messico, in aree ridotte a ridosso del mare ma con altitudini sufficientemente elevate: fra i 1.000 e i 1.600 metri.

Sono cactus sferici che crescono isolati, di dimensioni ridotte (fino a 20 cm gli S. disciformis, poco più di 25 cm gli S. corregidorae). Il fusto è verde-azzurro suddiviso in coste a spirale. Presenta con numerosi tubercoli (non molto pronunciati) al centro dei quali si trovano le areole con lunghe spine generalmente chiare. Ricorda, in effetti, una piccola pigna.

Sulla sommità del fusto si trova una corona che, soprattutto nelle piante più anziane, è ricoperta di lanugine bianca; è su di essa che nascono i fiori.
I fiori sono imbutiformi, di color crema o rosati, talvolta con screziature sulla cima dei petali.
Ha robuste radici a fittone, adatte ad aggrapparsi alle pareti quasi verticali sulle quali generalmente vive.

strombocactus esperanzae

Strombocactus esperanzae, foto dagli archivi Wikimedia Commons

 

Varietà e Tipologie

Tradizionamente si riconosceva una sola specie di Strombocactus, lo S. disciformis, presente però in due diverse sottospecie:

S. disciformis disciformis
S. disciformis esperanzae (detto impropriamente S. pulcherrimus)

Nel 2010 è stata proposta una nuova specie, che si distingue soprattutto per le dimensioni maggiori del fusto e delle spine:
S. corregidorae

Questa distinzione non è però ancora universalmente accettata.

Vi invitiamo, come sempre, a cercarli nel nostro shop on line.

Consigli per la coltivazione

Gli Strombocactus sono piante a crescita lenta e che non raggiungono mai, comunque, grosse dimensioni. Spesso, per sostenere la crescita, la pianta viene innestata su altri tipi di cactacea.

Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Un’esposizione in pieno sole la aiuta a crescere sana e con una forma compatta.
  • TEMPERATURA: La temperatura ideale è intorno ai 21-27°C. In inverno si raccomandano temperature comunque superiori ai 6-8°C, anche se eccezionalmente una pianta adulta potrebbe sopravvivere anche a brevissime gelate.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare con moderazione e regolarità, una volta ogni 3-4 giorni secondo il clima. Come per le altre cactacee, controllare che il terreno sia completamente secco prima dell’innaffiatura successiva. Sospendere le innaffiature quando la temperatura scende sotto i 15°C.
  • TERRENO: Serve un terreno molto drenante e ricco di minerali. Si può utilizzare un terreno standard per cactacee, meglio se diluito con un po’ di ghiaia fine extra.
  • CONCIMAZIONE: Date le sue scarse necessità di nutrienti, basta concimare con un prodotto specifico per cactacee all’inizio della primavera.
  • RINVASO: Vista la crescita lenta, non occorrono rinvasi frequenti. Scegliere vasi che possano agevolmente contenere la lunga radice a fittone.
  • RIPRODUZIONE: Forse il motivo per cui gli Strombocactus sono rari in commercio è per la lentezza nella riproduzione, più che per una presunta difficoltà di coltivazione. La pianta si riproduce esclusivamente per seme, ma i tempi sono davvero lunghi: per i primi 4 anni almeno, la pianta sarà minuscola (meno di 2 cm di diametro, pochi millimetri per i primi due anni!) e molto delicata. La fioritura si vedrà solo intorno al decimo anno di età.