Tylecodon

Tylecodon buchulzianus

Tylecodon buchulzianus, dal nostro shop online

Genere Tylecodon
Famiglia Crassulaceae
Habitat Africa Meridionale
Coltivazione I Turbinicarpus sono cactus estremamente resistenti ma hanno una crescita molto lenta, tanto che spesso vengono innestati su altre specie. Coltivare in vasi piuttosto profondi, per permettere alla lunga radice a fittone di crescere agevolmente.
Curiosità Il nome del genere Tylecodon è un anagramma di “Cotyledon”, un altro genere di piante succulente del Sudafrica. Le Tylecodon venivano considerate prima parte del genere Cotyledon fino al 1978, quando furono classificate come genere a sé stante.

Tylecodon: caratteristiche salienti

 

Il genere Tylecodon comprende numerose piante succulente sempreverdi provenienti dall’Africa Meridionale, e in particolare dal Sudafrica.

Sono piante arbustive, caratterizzate da foglie succulente e incave, anche se per il resto possono avere aspetti molto diverse (foglie tondeggianti o molto allungate, ad esempio).

L’altezza della pianta e il suo aspetto complessivo variano moltissimo secondo la specie. Si pensi che si va da specie nane, alte poco più di una decina di centimetri, fino a giganti di oltre tre metri.
I fiori sono campanulati, a cinque petali, di colori e dimensioni diversi secondo la pianta.

tylecodon shaeferianus

Tylecodon shaeferianus, dal nostro shop online

 

Varietà e Tipologie

Come già scritto, il genere Tylecodon nasce nel 1978, quando viene distaccato dal Cotyledon. Ecco le specie ad oggi riconosciute.

Vi invitiamo, come sempre, a cercare i vostri esemplari preferiti nel nostro Giromagi Shop online.

Tylecodon paniculatus

Tylecodon paniculatus, dal nostro shop online

Tylecodon albiflorus
T. aridimontanus
T. atropurpureus
T. aurusbergensis
T. bayeri
T. buchholzianus
T. cacaliodes
T. decipiens
T. ellaphieae
T. faucium
T. fragilis
T. grandiflorus
T. hallii
T. hirtifolius
T. kritzingeri
T. leucothrix
T. occultans

T. paniculatus
T. pearsonii
T. pusillus
T. pygmaeus
T. racemosus
T. reticulatus
T. rubrovenosus
T. schaeferianus
T. similis
T. singularis
T. stenocaulis
T. striatus
T. suffultus
T. sulphurous
T. tenuis
T. tomosus
T. tuberosus
T. ventricosus
T. viridiflorus
T. wallichii

Consigli per la coltivazione

Essendo questo un genere molto eterogeneo, è difficile dare indicazioni universali. In linea generale però è bene ricordare che le crassulacee sono succulente molto robuste e che le attenzioni generalmente riservate alle succulente sono, di solito, sufficienti a garantire una buona crescita della pianta.
Ecco, quindi, i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Preferibilmente in pieno sole. Le Tylecodon amano posizioni molto luminose sia in estate che in inverno.
  • TEMPERATURA: Mantenere la pianta al di sopra dei 4-6°C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare abbondantemente ogni 3-4 giorni in primavera ed estate, facendo però attenzione a lasciare seccare il terreno prima dell’innaffiatura successiva per evitare il rischio di marciume. Diminuire l’acqua in autunno e inverno, fino quasi a sospenderle del tutto.
  • TERRENO: Utilizzare una mix di torba e sabbia molto grossolana in parti uguali. Possono andare bene anche terreni pronti per succulente.
  • CONCIMAZIONE: Concimare una volta l’anno, all’inizio della stagione vegetativa.
  • RINVASO: Le necessità di rinvaso variano moltissimo secondo la specie.
  • RIPRODUZIONE: Pur nella varietà dei diversi generi, di solito si ottengono buoni risultati sia ricorrendo alla semina che alla talea di foglia (per le piantine più piccole) o di ramo.