Vasconcellea

Vasconcellea candicans

Vasconcellea candicans, dettaglio di fiori maschili. Immagine tratta dagli archivi Wikimedia Commons

Genere Vasconcellea (o Vasconcella)
Famiglia Caricaceae
Habitat Aree tropicali dell’America del Sud
Coltivazione Le vasconcellea chiedono un clima caldo e umido e un terreno mediamente fertile per crescere al meglio. Posizionare in piena luce evitando, però, i raggi diretti del sole.
Curiosità Come per molte altre specie di succulente, la classificazione di questo genere è abbastanza recente. Ancora più recente è l’attribuzione a questo genere di tutte le 21 specie che ne fanno parte.

Vasconcellea: caratteristiche salienti

 

Il genere Vasconcellea è formato da piante tropicali a portamento per lo più arbustivo, con tronchi legnosi che le fanno assomigliare ad alberelli.

I tronchi generalmente sono sul grigio, una volta che si sono fatti legnosi. Possono raggiungere fino a 5 mt. di altezza. Le foglie invece sono lobate, di un verde brillante, piuttosto grandi. Possono assumere forme diverse e molto decorative, secondo la specie di appartenenza.

I fiori sono piccoli, verdastri, e non particolarmente interessanti. I frutti invece sono il motivo principale per cui queste piante vengono coltivate (soprattutto alcune specie) oppure sono oggetto di raccolta spontanea: sono infatti quasi tutti edibili. Ricordano la Papaya, pianta del genere Carica con cui la Vasconcellea condivide la famiglia.

Vasconcellea pubescens

Vasconcellea pubescens, immagine tratta dagli archivi Wikimedia Commons

 

Varietà e Tipologie

Ecco le 21 specie che vengono fatte rientrare, ad oggi, nel genere Vasconcellea.
Vi invitiamo, come sempre, a cercarle nel nostro Giromagi Shop online.

Vasconcellea parviflora

Vasconcella parviflora, dal nostro shop  online

Vasconcellea candicans
V. cauliflora
V. chilensis
V. crassipetala
V. glandulosa
V. goudotiana
V. horovitziana
V. longiflora
V. microcarpa
V. monoica
V. omnilingua
V. palandensis

V. parviflora
V. pubescens (sinonimi: V. cundinamarcensis, o papaya di montagna)
V. pulchra
V. quercifolia
V. sphaerocarpa
V. sprucei
V. stipulata
V. weberbaueri

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: In generale, scegliere una posizione luminosa ma riparata dai raggi diretti del sole.
  • TEMPERATURA: Le piante di Vasconcellea sono tendenzialmente amanti del caldo: la temperatura ideale è intorno ai 25°C, la minima intorno ai 10°C. Alcune specie, però, originarie di fasce più temperate dell’America del Sud, reggono anche temperature inferiori.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare 2-3 volte la settimana nel periodo vegetativo e nebulizzare. Diminuire la frequenza delle innaffiature durante la stagione invernale.
  • TERRENO: Scegliere un mix ben drenante ma nutriente, come un mix di torba e sabbia.
  • CONCIMAZIONE: Fertilizzate a inizio della stagione vegetativa. Di solito vengono utilizzati fertilizzanti compatibili con la coltivazione di frutti edibili.
  • RINVASO: La necessità di rinvaso cambia secondo la specie e lo sviluppo che può avere.
  • RIPRODUZIONE: Le Vasconcellea si possono riprodurre sia tramite seme per per talea di ramo. Si ricorre generalmente al seme, dato che la talea non sempre attecchisce.