Weberocereus

Weberocereus bradei

Weberocereus bradei, foto dagli archivi Wikimedia Commons

Weberocereus rosei

Weberocereus rosei, foto dagli archivi Wikimedia Commons

Genere Weberocereus
Famiglia Cactaceae
Habitat Costa Rica, Panama, Nicaragua
Coltivazione Essendo piante originarie delle foreste tropicali dell’America Centrale, prediligono posizioni ombreggiate o a mezzo sole e un ambiente molto umido.
Curiosità Questo cactus prende il nome da Frederic Albert Constant Weber, botanico del 1800 specializzato in cactacee.

Weberocereus: caratteristiche salienti

 

Il genere Weberocereus racchiude una serie di cactus epifiti (che crescono, cioè, su altre piante, utilizzandole come sostegno) originari delle foreste tropicali ed equatoriali, in un’area che va dal Messico all’Equatore.
Scordatevi, insomma, il classico cactus che cresce in mezzo ai deserti, negli ambienti più inospitali del paese: l’habitat degli Weberocereus è la giungla, con tutta la sua biodiversità.

Sono piante con fusti tendenzialmente sottili e molto allungati, talvolta piatti, altre tondeggianti, con costolature più o meno pronunciate secondo la specie. Spesso hanno radici aeree. Le spine sono generalmente piccole e poco numerosi, talvolta assenti.

I fiori sono portati su calici a imbuto. Hanno sfumature di colore generalmente rosate o giallastre, e si aprono solo la notte.

Sono piante molto rare, sia in natura che in commercio.

Weberocereus frohningiorum

Weberocereus frohningiorum, foto dagli archivi Wikimedia Commons

 

Varietà e Tipologie

Ecco le specie ad oggi accettate di Weberocereus.
Vi invitiamo, come sempre, a cercarla nel nostro shop online di succulente.

Weberocereus biolleyi
W. bradei
W. frohningiorum
W. glaber
W. imitans
W. panamensis
W. rosei
W. tonduzii
W. trichophorus
W. tunilla

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Come tutti i cactus epifiti, predilige posizioni parzialmente ombreggiate. Il sole diretto diminuirebbe l’umidità che gli è, invece, necessaria.
  • TEMPERATURA: Si raccomanda una temperatura minima di almeno 6-8°C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare ogni due-tre giorni in modo da mantenere il terreno sempre leggermente umido. Allo stesso tempo, però, fate attenzione che l’umidità non sia eccessiva per scongiurare il rischio di marciume delle radici. Soprattutto durante la stagione estiva, vaporizzare ogni giorno per mantenere l’umidità dell’aria.
  • TERRENO: Scegliere un composto mediamente fertile. Potrete utilizzare, ad esempio, una composta base per cactus con aggiunta di un po’ di torba.
  • CONCIMAZIONE: Fertilizzate a ogni inizio della stagione vegetativa.
  • RINVASO: Gli Weberocereus hanno una crescita generalmente rapida. Scegliere vasi larghi, che possono lasciare alla pianta lo spazio per crescere accespugliandosi.
  • RIPRODUZIONE: Gli Weberocereus sono rari, ma si riproducono facilmente sia per seme che (preferibilmente) per talea. Attraverso la talea di ramo potrete quindi moltiplicare il vostro prezioso esemplare, con ottime probabilità che la talea attecchisca bene.