Yucca

gymnocalycium saglionis

Yucca schidigera in fiore – immagine tratta dall’archivio Wikimedia Commons

Genere Yucca
Famiglia Agavaceae
Habitat America centrale: Messico, California, Caraibi
Coltivazione Le Yucca prediligono l’esposizione in pieno sole, soprattutto nella stagione estiva. Riparatele dalle basse temperature e utilizzate un terriccio mediamente fertile, concimando durante primavera ed estate con un prodotto ricco il microelementi.
Curiosità Il nome di questo genere fu deciso dal botanico Johann Jakob Dillen, che verso la fine del 1.700 riprese il nome dato dalle popolazioni del Centroamerica alla più comune di queste piante, estendendolo a tutto il genere.

Yucca: caratteristiche salienti

 

Il genere Yucca comprende circa 30-40 piante arbustive originarie della fascia centrale e del centro-nord delle Americhe.

Sono piante molto frequenti sia in natura che nei nostri appartamenti, data la loro robustezza e il loro aspetto decorativo. Sono sempreverdi diffusissimi, inoltre, all’interno di uffici e locali commerciali. Alcune specie, infine, vengono coltivate per fornire cellulosa per la produzione di carta.

Sono caratterizzate da un tronco legnoso, generalmente non molto ramificato, dalla cui sommità si aprono grossi ciuffi di foglie molto lunghe, lanceolate, dal colore verde intenso. Le dimensioni possono variare moltissimo e in natura si trovano esemplari anche di 15 metri; nei nostri appartamenti, invece, raramente superano i 2 mt.

I fiori sono campanulati, generalmente bianchi o comunque di colori chiari. Crescono raggruppati in infiorescenze a pannocchia nel periodo che va dalla tarda estate fino all’autunno, ma le piante da appartamento molto raramente fioriscono.

 

Varietà e Tipologie

Ecco qui di seguito le specie ad oggi riconosciute di Yucca.

Vi invitiamo, come sempre, a cercarle nel nostro shop online, nella Sezione dedicata alle Yucca.

Gymnocalycium ragonesii

Yucca elata in fiore – immagine tratta dall’archivio Wikimedia Commons

Gymnocalycium baldianum

Yucca rostrata, dal nostro shop  online

Yucca aloifolia
Y. angustissima
Y. angustifolia
Y. arkansana
Y. baccata
Y. baileyi
Y. brevifolia
Y. cernua
Y. confinis
Y. constricta
Y. decipiens
Y. elata
Y. endlichiana
Y. faxoniana
Y. filamentosa
Y. filifera
Y. flaccida
Y. gigantea
Y. glauca
Y. gloriosa
Y. grandiflora
Y. harrimaniae
Y. intermedia
Y. jaliscensis

Y. kanabensis
Y. lacandonica
Y. madrensis
Y. nana
Y. pallida
Y. periculosa
Y. recurvifolia
Y. rigida
Y. rupicola
Y. schidigera
Y. schottii
Y. standleyi
Y. thompsoniana (sin.: Y. rostrata)
Y. thornberi
Y. torreyi
Y. treculiana
Y. valida
Y. yucatana

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Prediligono l’esposizione in pieno sole, soprattutto nella stagione estiva.
  • TEMPERATURA: Sono piante che vogliono climi molto caldi. La temperatura ideale è intorno ai 25°C e in inverno non vanno fatti scendere al di sotto dei 10°C. Nei nostri climi occorre, perciò, metterle al riparo.
  • INNAFFIATURE: Vogliono innaffiature abbondanti in primavera ed estate: quando fa caldo, consigliamo di bagnarle a giorni alterni, in modo ma mantenere il terreno sempre appena umido. Diminuire la frequenza con l’arrivo del freddo. In estate si consiglia anche di nebulizzare la chioma al mattino.
  • TERRENO: Hanno bisogno di un terreno più fertile rispetto alle altre succulente; si consiglia di scegliere un terriccio universale.
  • CONCIMAZIONE: Concimare una volta al mese durante il periodo vegetativo, scegliendo un prodotto per piante verdi che sia ricco anche in microelementi.
  • RINVASO: È una pianta che ha bisogno di essere rinvasata ogni anno o quasi, a primavera, perché crescendo la chioma si fa più grande e pesante da sostenere.
  • RIPRODUZIONE: Oltre alla semina, si possono ottenere nuove piantine anche prelevando e piantando i germogli che la pianta produce alla sua base. Questo è, anzi, il metodo consigliato per semplicità e velocità. Per prelevare i germogli è meglio aspettare che dotati di almeno quattro foglie e di un rametto lungo una decina di cm. In alternativa, si possono provare talee da porzioni di ramo ma le probabilità che attecchiscano sono più rade.