Zamia

Zamia floridana

Zamia floridana – immagine tratta dall’archivio Wikimedia Commons

Genere Zamia
Famiglia Zamiaceae
Habitat Nord, centro e sud America (aree temperate e tropicali)
Coltivazione La posizione ideale è molto luminosa ma riparata dai raggi diretti del sole. Per terriccio e concime si possono utilizzare prodotti specifici per le piante verdi purché il terreno sia molto ben drenato. Si riproducono tramite talea di foglia.
Curiosità Le Zamia sono fra le piante più antiche ancora viventi. Tuttavia, oltre metà delle specie oggi è considerata a rischio estinzione a causa della distruzione dei loro habitat naturali.

Zamia: caratteristiche salienti

 

Il genere Zamia comprende circa 60 specie di piante che crescono in fitti cespugli diffusi un po’ a tutte le latitudini del continente americano.

I fusti sono legnosi e corti; in alcune specie non sono visibili perché rimangono interrati. Dai fusti partono lunghi steli singoli (non ramificati) che creano fitti cespugli.

Le Zamia ricordano, all’aspetto, le felci ma se ne distinguono per le foglie, che sono disposte nello stesso modo (a coppie opposte lungo gli steli) ma, a differenza delle felci, sono succulente. Hanno inoltre una forma e un aspetto diverso: hanno contorni molto regolari, sono molto lucide e sono più oblunghe che lanceolate.

La fioritura avviene dal centro della pianta, dove si trovano le infiorescenze prima e si sviluppano poi lunghe pannocchie contenenti i semi. Le fioriture non sono frequenti, ma possono regalare splendidi contrasti cromatici fra colori accesi (per lo più bianchi o rossi) e il verde lucido delle foglie.

Sono piante dioiche, è cioè possibile trovare o piante “maschio” (con soli fiori maschili) o piante con soli fiori femminili.

 

Varietà e Tipologie

Ecco le specie di Zamia ad oggi riconosciute.

Vi invitiamo, come sempre, a cercarle nel nostro shop online, nella Sezione dedicata alle Zamia.

Zamia neurophyllidia

Zamia neurophyllidia – immagine tratta dall’archivio Wikimedia Commons

Zamia

Zamia, un esemplare dal nostro shop  online

Zamia acuminata
Z. amazonum
Z. amblyphyllidia
Z. amplifolia
Z. angustifolia
Z. boliviana
Z. bussellii
Z. chigua
Z. cremnophila
Z. cunaria
Z. decumbens
Z. disodon
Z.i dressleri
Z. encephalartoides
Z. fairchildiana
Z. fischeri
Z. floridana
Z. furfuracea
Z. gentryi
Z. gomeziana
Z. hamannii
Z. herrerae
Z. hymenophyllidia
Z. imperialis
Z. incognita
Z. inermis
Z. ipetiensis
Z. lacandona
Z. lecointei
Z. loddigesii
Z. macrochiera
Z. manicata
Z. meermanii
Z. melanorrhachis
Z. montana
Z. monticola
Z. muricata

Z. nesophila
Z. neurophyllidia
Z. obliqua
Z. onan-reyesii
Z. oreillyi
Z. paucijuga
Z. poeppigiana
Z. prasina
Z. pseudomonticola
Z. pseudoparasitica
Z. pumila
Z. purpurea
Z. pygmea
Z. pyrophylla
Z. restrepoi
Z. roezlii
Z. sandovalii
Z. skinneri
Z. soconuscensis
Z. spartea
Z. standleyi
Z. stricta
Z. tuerckheimii
Z. ulei
Z. urep
Z. variegata
Z. vasquezii
Z. verschaffeltii
Z. wallisii

Consigli per la coltivazione

Le piante del genere Zamia sono molto diffuse come piante ornamentali per la loro robustezza. Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: La posizione ideale è molto luminosa ma riparata dai raggi diretti del sole. Si adatta bene, tuttavia, anche al sole diretto o, al contrario, in zone poco ombrose.
  • TEMPERATURA: Mantenere la pianta sempre al di sopra dei 8-10°C. La temperatura ideale può variare secondo la specie, ma tendenzialmente amano temperature alte.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare abbondantemente in primavera ed estate ogni 2-3 giorni, e diminuite la frequenza in autunno e inverno secondo la temperatura. Il terreno deve essere leggermente umido: non deve seccare, ma al tempo stesso è necessario fare particolare attenzione al rischio di marciume.
  • TERRENO: Scegliere un terriccio standard per piante verdi, purché molto drenante.
  • CONCIMAZIONE: Si consiglia di concimare tutti i mesi, durante il periodo vegetativo, con un composto standard per piante da foglia ma ricco in micronutrienti.
  • RINVASO: Scegliere vasi profondi, più che larghi. Rinvasare ogni 1-2 anni per sostenere il peso crescente della chioma.
  • RIPRODUZIONE: Si riproducono per seme oppure (il metodo più usato) per talea di foglia. In questo caso, le foglie vanno tagliate in orizzontale e interrate con la punta verso l’alto in autunno su un substrato sabbioso e umido. Se attecchiscono, le nuove piantine spunteranno in primavera.
    I tempi di germinazione sono, quindi, decisamente più lunghi rispetto a molte altre succulente.