I tipi di cactus: I 3 più belli e rappresentativi

Quali sono i cactus più belli, più apprezzati, più popolari fra gli appassionati e non?

Ci siamo fatti questa domanda perché notiamo spesso che, per chi non si intende di piante grasse, i cactus “sono tutti uguali”. Chi comincia a frequentare il variegato mondo delle succulente, invece, si rende conto ben presto che non è così.

Il linguaggio comune identifica come cactus alcune famiglie di piante grasse, in particolare le cactacee. Quindi i cactus comprendono, in realtà, molte specie diverse fra loro. Vediamo quindi quali sono le più apprezzate.

 

Il fiore più bello? Il Gymnocalycium anisitsii

Il genere gymnocalycium comprende piccoli cactus globosi, generalmente poco spinosi e con costolature poco pronunciate.
Quello che lo rende davvero speciale sono le fioriture: i fiori sono grandi, numerosi, con petali lunghi e dai colori più vari, in certi casi ricordano una ninfea particolarmente ricca (Gymnocalycium horsti) o alcune tipologie di rosa (Gymnocalycium baldianum).

Certe piante producono anche 4 o 5 fiori che arrivano a ricoprire interamente il fusto: sembra di incontrare un cespuglio fiorito, più che una pianta singola.

Fra i tanti bellissimi gymnocalycium abbiamo scelto l’anisitsii per il rosa delicato dei petali e l’abbondanza delle fioriture, ma non è stata una scelta facile!

La fioritura inizia a maggio e dura tutta l’estate. Una buona notizia per gli appassionati è che le gymocalycium, a differenza di altri cactus, producono facilmente polloni che potrete ripiantare separatamente, utilizzandoli come talee: da un singolo esemplare potrete perciò ottenerne di nuovi e bellissimi facendo attenzione ai nostri consigli per la propagazione delle succulente.

 

Alti, eleganti, particolari. Il Cereus validus ‘Spiralis’

Se immaginate i paesaggi desertici del Messico o dell’Arizona i protagonisti sono loro, i Cereus: i classici cactus alti, slanciati, con il tronco ramificato e le spine ben definite che nell’immaginario collettivo (dai cartoni animati ai fumetti) rappresentano “il Cactus” per eccellenza – quello che vedete anche nel nostro logo!

Un cactus estremamente popolare, quindi, che nei giardini dà subito un tocco particolare ed esotico. Per questo non potevamo lasciarlo fuori dalla nostra classifica sui tipi di cactus più rappresentativi.

Vi proponiamo qui di scoprirne le sue varianti più particolari: soprattutto il Cereus validus “spiralis” dove le classiche coste dritte tipiche di questi cactus si avvolgono intorno alla pianta come tanti vortici, ottenendo un effetto estetico davvero eccezionale.

 

I cactus di tipo rotondo: il più comune è l’Echinocactus grusonii

Oltre alla forma colonnare del Cereus, l’altra forma tipica dei cactus è quella rotonda. Fra i cactus globosi sono particolarmente rappresentativi gli Echinocactus, ed in particolare l’Echinocactus grusonii.

Detto anche “cuscino della suocera”, è sicuramente fra i cactus più diffusi anche per la coltivazione domestica perché si adatta molto bene alla vita in vaso. Ne esistono in commercio molte varianti, anche decisamente particolari. Il suo fusto è un globo perfetto suddiviso in costolature verticali di media profondità, da cui si dipartono spine robuste e geometricamente disposte con diverse direzioni e angolature.

È una pianta a crescita lentissima, ma anche molto longeva: si pensi solo che comincia a fiorire solo dopo i 20 anni di età, quando raggiunge la piena maturazione.

 

E voi, cosa inserireste fra i tipi di cactus più popolari e rappresentativi di questa vasta famiglia? Scriveteci la vostra opinione!