Acanthocalycium glaucum

Genere:

Acanthocalycium

Famiglia:

Cactaceae

Habitat:

Acanthcalycium glaucum è nativo dell’Argentina, in particolare cresce nella catena montuosa delle Ande ad altitudini molto elevate.

Sinonimi:

Echinopsis glaucina
Lobivia thionantha var. glauca

Descrizione:

E’ una pianta solitaria, di piccole dimensioni e forma sferica alla nascita, che con il tempo tende ad allungarsi fino a raggiungere i 15 cm di altezza.
Il suo corpo è attraversato da costolature che si allargano in corrispondenza di areole bianche, da cui partono 8-14 spine radiali nere con la base chiara (raramente invece vedrete delle spine centrali).
In estate potrete facilmente ammirare i suoi splendidi fiori gialli, che purtroppo durano solo un giorno.

Coltivazione:

Non è fra le piante più esigenti per quanto riguarda il terreno: è sufficiente che sia argilloso- sabbioso e drenante, per cui potete utilizzare i classici mix per cactus, scegliendo inoltre vasi che siano abbastanza profondi da accogliere la sua radice fittonante.
Potrete posizionarlo sia in spazi interni che in spazi esterni, a condizione che siano molto luminosi e, possibilmente, ventilati.
Durante il periodo vegetativo, che corrisponde alla bella stagione, annaffiate il vostro Acanthocalycium regolarmente, ma senza esagerare (in caso contrario, le radici rischiano di andare incontro a marciume); in inverno, sospendete l’annaffiatura: se tenuto ben asciutto, non teme temperature inferiori a 0°C.
Seguendo queste poche indicazioni, difficilmente vi troverete ad affrontare cocciniglia e ragnetti rossi, i parassiti più comuni di questo cactus.
Acanthocalycium glaucum è una pianta che può dare grandi soddisfazioni: la sua inconfondibile bellezza è accompagnata da una crescita dai ritmi piuttosto veloci, per di più senza grandi esigenze di coltivazione!

Propagazione:

Potrete propagare il vostro Acanthocalycium in primavera tramite seme: ci vorranno fino a due settimane perché germoglino, e dovrete iniziare a rimuovere gradualmente la copertura di vetro quando le piantine saranno ben radicate; tenetele in un posto ben ventilato e non esponetele alla piena luce del sole.

Curiosità:

Le sue caratteristiche salienti sono già descritte dal nome: acantha in greco vuol dire spinoso, mentre calyx sta per calice: i boccioli dell’Acanthocalycium, infatti, sono ricoperti di spine, proprio come il corpo della pianta; glaucum è invece collegato al colore tipicamente ceruleo della pruina che ne protegge l’epidermide, e che può renderlo piuttosto simile a Copiapoa cinerea

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