Aloe aristata

Genere:

Aloe

Famiglia:

Aloeaceae

Habitat:

L’Aloe aristata è originaria del Sud Africa . È una specie molto adattabile che abita sia gli ambienti secchi e sabbiosi del Nama Karoo che le praterie più fredde del Lesotho.

Sinonimi:

Aloe aristata var. leiophylla
Aloe aristata var. parvifolia
Aloe ellenbergeri
Aloe longiaristata

Descrizione:

L’aloe aristata è una piccola pianta perenne sempreverde senza stelo. Il nome “Aristata” significa “appuntito” per via delle sue foglie acuminate che lo diventano ancora di più quando la pianta è in condizione di mancanza d’acqua. È formata da una rosetta densa di 50-60 foglie con un diametro di 10-15 centimetri. Le foglie sono di colore verde brillante, lanceolate, appuntite, con denti bianchi su tutta la loro superficie. L’infiorescenza è un racemo, o grappolo, non proprio denso, di fiori tubolari di colore arancio rosato, lunghi 3-4 centimetri. I grappoli si sviluppano su un lungo stelo, che può raggiungere i 75 centimetri di altezza.

Coltivazione:

Le piante di aloe richiedono generalmente un terreno sabbioso e drenante, ma l’Aloe aristata può tollerare anche un suolo più umido.
E’ sorprendentemente resistente anche al freddo (fino a -7ºC!), quindi, in climi temperati con inverni non particolarmente rigidi può essere coltivata all’aperto. Durante la stagione di crescita deve essere innaffiata abbondantemente quando il terreno diventa completamente asciutto; è importante però non bagnare le foglie perché sono particolarmente sensibili al marciume. In inverno l’irrigazione può essere completamente sospesa. Come le altre specie di aloe deve essere esposta alla luce solare.

Propagazione:

Il modo più semplice per propagare l’Aloe aristata è dai suoi numerosi polloni.

Curiosità:

I prodotti a base di Aloe (ed in particolare le varietà di Aloe Vera) stanno vivendo da alcuni anni un periodo di intenso sfruttamento commerciale, solo in parte giustificato dalle effettive proprietà della pianta.

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