Aloe humilis

Genere:

Aloe

Famiglia:

Aloeaceae

Habitat:

L’aloe humilis è endemico della provincia del Capo in Sudafrica. Cresce su terreni argillosi, nell’ecoregione pianeggiante denominata “veld”.

Sinonimi:

Aloe acuminata
Aloe acuminata var. major
Aloe echinata
A. humilis var. acuminata
A. humilis var. candollei
A. humilis var. echinata
A. humilis var. humilis
A. humilis var. incurva
A. humilis var. incurvata
A. humilis var. macilenta
A. humilis var. suberecta
A. humilis var. subtuberculata
Aloe macilenta
Aloe perfoliata var. humilis
Aloe perfoliata var. suberecta
Aloe suberecta
Aloe subtuberculata
Aloe tuberculata
Aloe verrucosospinosa
Aloe virens
Aloe virens var. macilenta
Catevala humilis
Haworthia fasciata var. armata
Haworthia ferox

Descrizione:

Aloe humilis è una pianta a crescita bassa, senza stelo, alta 15 centimetri. Le foglie sono verde chiaro, appuntite, con molte spine su entrambi i lati e margini dentati, raggruppate in una rosetta. Nel loro ambiente naturale, queste piante formano dei cespi. La caratteristica più impressionante dell’Aloe humilis è la sua fioritura: l’infiorescenza è più grande dell’intera pianta: può raggiungere un’altezza di 45 centimetri. È un racemo, di fiori tubolari arancio pallido-rosati, lunghi 4-5 centimetri.

Coltivazione:

Le Aloe sono piante tolleranti, non particolarmente difficili da coltivare. Bisogna prestare attenzione soprattutto al substrato, che deve essere ben drenato, costituito cioè da almeno un terzo di sabbia o ciottoli, perché le radici possono marcire facilmente. Può verificarsi anche la putrefazione delle foglie, se si bagnano troppo durante l’irrigazione o si innaffia troppo frequentemente. Le innaffiature possono essere quasi completamente sospese in inverno (è sufficiente una volta al mese) e, in primavera ed estate, è sufficiente annaffiare una o due volte ogni due settimane. Prima di ogni irrigazione, è meglio aspettare che il terreno sia completamente asciutto. L’aloe humilis ha bisogno di luce intensa, soprattutto in inverno. Può sopravvivere fino a una temperatura di 3-4ºC, quindi se vivi in una regione con inverni freddi, è meglio tenerlo in casa. Il rinvaso non è così frequente, perché le Aloe sono piante a crescita relativamente lenta.

Propagazione:

Il modo più semplice per propagare l’Aloe humilis è togliere i suoi numerosi polloni prodotti in primavera, e metterli a radicare in un substrato di sabbia.

Curiosità:

I prodotti a base di Aloe (ed in particolare le varietà di Aloe Vera) stanno vivendo da alcuni anni un periodo di intenso sfruttamento commerciale, solo in parte giustificato dalle effettive proprietà della pianta. Inoltre, le specie di Aloe sono frequentemente coltivate come piante ornamentali sia in giardino che in vaso perché altamente decorative e apprezzate dai collezionisti di piante grasse.

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