Aloe reynoldsii

Genere:

Aloe

Famiglia:

Aloeaceae

Habitat:

L’aloe reynoldsii è una specie endemica del Sud Africa, dove si trova solo lungo il fiume Mbashe a Idutywa, nell’Eastern Cape, in zone ad alta umidità. Il suo habitat sono le falesie esposte a sud-est, ad un’altitudine di 300-600 metri sul livello del mare. La sua ecoregione è la valle orientale Bushveld.

Sinonimi:

Non sono stati registrati sinonimi per questa specie

Descrizione:

L’aloe reynoldsii è una succulenta perenne con gambo che generalmente forma gruppi di 5-20 piante. Il fusto ha un diametro di 5 centimetri e può arrivare fino a 10-15 centimetri, e si ramifica a formare nuovi cespi. Di solito è ricoperta di foglie secche, che non si staccano dal fusto. Le foglie sono verdi con macchie bianche su entrambe le superfici. Sono liscie, senza spine, e hanno un particolare margine dentato bianco e rosso. L’infiorescenza, a differenza della maggior parte delle Aloe, non è un racemo ma è una pannocchia che ricorda per la sua forma un ombrello. I fiori sono gialli. La stagione della fioritura va da agosto a ottobre.

Coltivazione:

L’Aloe reynoldsi può essere coltivata sia in vaso, all’interno, sia all’esterno, in giardini rocciosi, in posizione semiombreggiata: meglio se la pianta riceve luce solare durante la mattina ed è ombreggiata nel pomeriggio. L’aloe reynoldsii richiede un terreno sabbioso ben drenato. Prestare attenzione a non bagnare le foglie durante l’irrigazione, perché sono sensibili al marciume. L’irrigazione può essere quasi completamente sospesa in inverno. In estate, innaffia una volta alla settimana se fa particolarmente caldo, una volta ogni due settimane con un clima normale. Prima di ogni irrigazione, è meglio aspettare che il terreno sia completamente asciutto. L’aloe reynoldsii può sopravvivere a temperature intorno a 0ºC, ma non resiste alle gelate, quindi deve essere riparata durante l’inverno.

Propagazione:

La propagazione può essere effettuata sia per semina, sia per talea. Il seme deve essere seminato nella sabbia durante la stagione calda e il terreno deve essere mantenuto umido fino alla germinazione dei semi. Per la propagazione per talea, invece, tagliare uno stelo con un coltello affilato, metterlo ad asciugare per un paio di giorni e poi metterlo a radicare in un terreno sabbioso, mantenendolo umido.

Curiosità:

Il nome Aloe deriva dalla parola araba “aluat”, che significa “cosa amara” per il succo amaro delle sue foglie. Le piante di questo genere hanno numerose proprietà benefiche disintossicanti e disinfettanti, che aiutano a guarire ferite e ustioni.

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