Aporocactus

Aporocactus flagelliformis

Aporocactus flagelliformis (Disocactus f.) – foto dall’archivio Wikimedia Commons

Genere Aporocactus
Famiglia Cactaceae
Habitat Messico
Coltivazione Per una buona fioritura è essenziale rispettare il riposo invernale della pianta, sospendendo le innaffiature e ricoverandola in luogo fresco e riparato.
Curiosità L’Aporocactus in generale, e l’A. Flagelliformis in particolare sono detti anche “coda di topo” per la forma del fusto, fine e tendenzialmente a portamento strisciante.

Gli Aporocactus: caratteristiche salienti

 

Le piante del genere Aporocactus sono cactus caratterizzati dai numerosi, lunghi fusti che hanno generalmente portamento strisciante e che scendono molli dai vasi, creando uno splendido effetto a cascata.

Ogni fusto è solcato da costolature molto leggere, tanto che all’aspetto risultano quasi come cilindri regolari. Le spine sono piccole, numerose, biancastre e per lo più morbide.

I fiori sono grandi, dotati di numerosi petali lunghi e stretti che si aprono fra maggio e luglio. Sono di colori vivaci, tendenzialmente rosa, fucsia o rossi, con stami gialli che spiccano al centro.

Come vedremo al punto successivo, la maggior parte di queste cactacee viene oggi fatta rientrare nella categoria dei Disocactus.

Aporocactus martianus

Aporocactus martianus (Disocactus m.) – foto dall’archivio Wikiwand

Varietà e Tipologie

Questo genere oggi come oggi comprende un’unica specie:

Aporocactus moennighoffii

Perché la maggior parte delle cactacee di questo genere sono state fatte confluire nel genere Disocactus.

A livello di nomenclatura, però, è comune sentire parlare ancora di:
Aporocactus conzattii
A. flagelliformis
A. flagriformis
A. leptophis
A. martianus

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Consigli per la coltivazione

Gli Aporocactus vengono spesso coltivati in vaso per creare splendidi effetti con i suoi rami ricadenti. Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Scegliete una posizione in pieno sole per avere i migliori risultati di coltivazione.
  • TEMPERATURA: Possono sopportare temperature fino a 5°C. Durante l’inverno è perciò preferibile spostarli in luogo riparato.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare con moderazione in primavera ed estate: 1-2 volte la settimana, secondo la temperatura, avendo cura che il terreno sia ben secco fra una bagnatura e l’altra. Vi accorgerete se la pianta ha sete dalla perdita di turgore dei fusti. Sospendere del tutto in inverno.
  • TERRENO: Il terriccio deve essere estremamente leggero, ricco di sabbia o lapillo. Un terreno standard per cactacee, misto a un po’ di sabbia extra, sarà perfetto.
  • CONCIMAZIONE: Concimate ad inizio primavera con un prodotto specifico per cactacee.
  • RINVASO: Ogni 1-2 anni, facendo attenzione a non danneggiare i fusti sottili.
  • RIPRODUZIONE: Il metodo più semplice per la moltiplicazione degli Aporocactus è la talea di ramo. Tagliate l’apice dei fusti (sui 5-10 cm di lunghezza) e interrate in un terreno molto sabbioso, avendo cura di lasciare asciugare bene la ferita.