Aztekium

Aztekium ritteri mostruosa

Aztekium ritteri mostruosa, dal nostro shop online

Aztekium ritteri

Aztekium ritteri, foto dagli archivi Wikimedia Commons

Genere Aztekium
Famiglia Cactacee
Habitat Messico centrale e settentrionale
Coltivazione Hanno una crescita molto lenta e sono piuttosto delicati. Non esporre alla luce diretta del sole, utilizzare un terreno ricco di inerti e innaffiare con estrema moderazione.
Curiosità Il nome ricalca quello delle popolazioni autoctone dell’attuale nord del Messico, area di diffusione si questa piccola e rara cactacea.

Aztekium: caratteristiche salienti

 

Il genere Aztekium comprende solo due specie di cactus nani, fra i più piccoli esistenti.

Sono cactus globosi ma la presenza, lungo il loro fusto, di 8-10 costolature molto pronunciate fa sì che la loro sezione sia più a stella, che non tonda. Il colore del fusto è tendenzialmente verde chiaro e la sua superficie è spesso rugosa.
Producono molti polloni laterali che possono portare, se le condizioni ambientali sono quelle giuste, ad accespugliamenti durante la crescita.

Le spine sono piccole e tendono a cadere nelle piante più anziane. La fioritura avviene dopo almeno cinque anni di vita. I fiori crescono sulla sommità della pianta e sono bianchi o rosati.

Le piante del genere Aztekium sono rare: in commercio, soprattutto a causa della loro crescita estremamente lenta, e in natura a causa della ristrettezza del loro habitat naturale.
Per velocizzare la crescita, spesso in serra si ricorre all’innesto, che crea piante più tondeggianti rispetto a quelle che crescono autonomamente sulla loro radice.

Aztekium hintonii

Aztekium hintonii, foto dagli archivi Wikimedia Commons

 

Varietà e Tipologie

Come già scritto, esistono solo due specie di Aztekium: l’A. Hintoni e l’A. Ritteri.

Vi invitiamo, come sempre, a cercarla nel nostro shop online di succulente, nella sezione dedicata agli Aztekium.

 

Consigli per la coltivazione

Gli Aztekium non sono semplici da coltivare ed hanno una crescita molto lenta. Vediamo insieme le attenzioni che questo piccolo cactus richiede.

  • ESPOSIZIONE: Fare attenzione a riparare la pianta dai raggi diretti del sole, soprattutto negli orari più caldi della giornata, prediligendo posizioni semi-ombreggiate.
  • TEMPERATURA: Mantenere la pianta sempre al di sopra dei 8-10°C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare ogni 3-4 giorni fornendo poca acqua per volta e aspettando che il terreno si secchi completamente prima di procedere con la bagnatura successiva.
  • TERRENO: Scegliere un terriccio ricco di sabbia e inerti, molto drenante e con poca materia organica e fertile.
  • CONCIMAZIONE: Concimare all’incirca una volta al mese diluendo un prodotto specifico per cactacee nell’acqua delle innaffiature, e utilizzando metà della dose indicata sulle confezioni.
  • RINVASO: Date le piccole dimensioni e la crescita molto lenta non c’è bisogno di rinvasare spesso. Scegliere vasi piuttosto profondi, che possano contenere agevolmente la radice.
  • RIPRODUZIONE: Si riproducono sia per seme oppure attraverso i polloni laterali, che possono essere staccati quando germogliano e utilizzati come talea. Per far attecchire i polloni, aspettare che la ferita si asciughi e quindi porli in un letto sabbioso e umido fino a germinazione completata.