Browningia

Browningia hertligiana, nostro shop online

browningia-hertligiana

Browningia hertligiana, nostro shop online

Genere Browningia
Famiglia Cactaceae
Habitat Perù, nord del Cile e Colombia
Coltivazione I cactus del genere browningia hanno una crescita lenta, ma sono semplici da coltivare. Rispetto ad altre cactacee, fate attenzione soprattutto alle temperature, che non devono mai scendere sotto gli 8-10°C.
Curiosità Anche la Browningia rientra fra i tanti cactus descritti e classificati dai botanici Britton & Rose intorno al 1920. Chiamarono così la Browningia in onore di W. E. Browning, direttore dell’Instituto Inglés a Santiago del Cile.

Browningia: caratteristiche salienti

 

Il genere Browningia comprende poche specie di cactus colonnari originari degli altopiani di Perù, Bolivia e Cile, vicino alla costa del Pacifico.

Sono cactus colonnari di colore verde scuro o bluastro, con numerose costolature poco pronunciate, fittamente spinose negli esemplari giovani.
Sono cactus che possono raggiungere diversi metri di altezza, con tronchi molto larghi, che ramificano nella parte alta quando diventano adulti. Nel complesso, acquisiscono quindi un tipico aspetto “ad albero” più accentuato in alcune specie.

Da giugno ad agosto producono grandi fiori tubolari e cono calici squamosi che si aprono solo di notte. I colori vanno dal bianco, al rosa, fino al rosso.
I fiori di queste piante sono notturni, dal bianco al rosso, con caratteristiche squame sul calice.

Browningia candelaris

Browningia candelaris, foto dagli archivi Wikimedia Commons

 

Varietà e Tipologie

Esistono solo tre specie di browingia:

Browningia altissima
B. candelaris
B. hertlingiana

La B. hertlingiana è facilmente reperibile in commercio, mentre le altre sono decisamente rare.

Vi invitiamo, come sempre, a cercarli nel nostro shop on line.

Consigli per la coltivazione

I cactus del genere browningia hanno una crescita lenta, ma sono semplici da coltivare. Ecco i nostri consigli:

  • ESPOSIZIONE: Scegliere un’esposizione in pieno sole, facendo attenzione ad un irraggiamento eccessivo solo per le piante più giovani.
  • TEMPERATURA: Sono cactus che hanno necessità di temperature elevate e vanno mantenuti sempre sopra agli 8°C. Temono molto il freddo e sono meno resistenti, in questo senso, di altre cactacee.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare nel periodo vegetativo, in primavera ed estate, con regolarità una volta ogni 3-4 giorni e avendo cura che il terreno sia ben secco prima di procedere con la bagnatura successiva. Con l’autunno inoltrato, mettere la pianta a riposo e sospendere le innaffiature.
  • TERRENO: Utilizzare un terreno specifico per cactacee oppure, in alternativa, un mix di torba, sabbia e ghiaia.
  • CONCIMAZIONE: È sufficiente concimare con un prodotto specifico per cactacee all’inizio della primavera.
  • RINVASO: Scegliere vasi piuttosto profondi, che possano contenere con comodità le radici e favorire la crescita della pianta. Fate attenzione a non danneggiare i rametti in alto, là dove la pianta inizia a ramificarsi.
  • RIPRODUZIONE: Si moltiplicano sia da seme che tramite talea. Una volta che la pianta è diventata adulta e ha iniziato a ramificare, i rametti superiori rappresentano ottime talee.