Chamaecereus

Chamacereus silvestrii crestato

Chamacereus silvestrii crestato, dal nostro shop online

Chamaecereus saltensis

Chamaecereus saltensis, dettaglio del fiore. Foto dagli archivi Wikimedia Commons

Genere Chamaecereus
Famiglia Cactaceae
Habitat Argentina Settentrionale
Coltivazione Sono piante rustiche, che richiedono le attenzioni comuni a tutte le cactacee: molta attenzione con le innaffiature, una buona esposizione al sole in estate e una corretta vernalizzazione durante il riposo vegetativo.
Curiosità La radice “Chamae” ha origine dal greco antico e significa “basso, nano”. Si tratta, infatti, di una piantina di pochi centimetri di altezza. Sono detti anche “cactus arachide”.

Chamaecereus: caratteristiche salienti

 

Il genere Chamaecereus comprende un piccolo numero di cactacee di piccole dimensioni che oggi sono state fatte confluire nel più vasto genere Echinopsis, che raggruppa molti altri cactus nani.

A differenza di altre piccole cactacee, i fusti hanno forma allungata ma restano bassi, raggiungendo altezze di non più di 5-10 cm. Hanno colore verde chiaro e sono solcati da costolature di media profondità sulla cui superficie troviamo le areole e le spine. Le spine sono corte, robuste e di colore biancastro.

I fiori sono molto grandi rispetto alla pianta e di un rosso o arancione molto vivace; hanno calice imbutiforme e petali lunghi e colorati. Le fioriture sono particolarmente ricche e durano per diversi mesi.

Le piante emettono generalmente numerosi polloni alla base che, se lasciati liberi di svilupparsi, portano alla nascita di accespugliamenti molto gradevoli soprattutto durante il periodo della fioritura.

Chamaecereus silvestrii

Chamaecereus silvestrii, foto dagli archivi Wikimedia Commons

 

Varietà e Tipologie

Il genere Chamaecereus comprende pochissime specie, fra le quali la più rappresentativa è sicuramente la C. silvestri (sinonimo di Echinopsis chamaecereus). Eccole qui di seguito:

Chamaecereus saltensis
C. schreiteri
C. silvestrii
C. stilowianussilvestri

Vi invitiamo, come sempre, a cercarla nel nostro shop online di succulente, nella sezione dedicata ai Chamaecereus.

 

Consigli per la coltivazione

Le piante del genere Chamaecereus non sono difficili da coltivare e otterrete facilmente splendide fioriture. Ecco i nostri consigli:

  • ESPOSIZIONE: L’esposizione richiesta è in pieno sole, possibilmente in ambiente ben areato, soprattutto durante l’inverno.
  • TEMPERATURA: Amano le alte temperature. In inverno possono resistere fino a 2°C, ma solo se il terreno è ben secco.
  • INNAFFIATURE: Fate particolare attenzione con le innaffiature: è una succulenta che vuole davvero pochissima acqua. Procedere una volta ogni 5, 6 giorni ma non bagnate nuovamente se il terreno non si è prima completamente seccato. Se sono coltivate all’aperto, sistematele al riparo dalla pioggia.
  • TERRENO: Scegliere un terreno standard per cactacee.
  • CONCIMAZIONE:Concimare circa una volta al mese durante primavera ed estate con un prodotto specifico per cactacee.
  • RINVASO: Le piccole dimensioni della pianta fanno sì che i rinvasi siano necessari soprattutto all’inizio (oppure se si lasciano crescere gli accespugliamenti). Più che l’ingombro della pianta, controllate quello delle radici: devono essere contenute agevolmente nel vaso.
  • RIPRODUZIONE: Si riproducono molto facilmente attraverso i polloni che crescono alla base della pianta. Staccandoli a inizio primavera e interrandoli, si riescono a moltiplicare facilmente gli esemplari. In alternativa si possono interrare i semi e lasciarli germinare in un terreno sabbioso e umido, ad una temperatura di circa 20°C.