Cipocereus

Cipocereus bradei

Cipocereus bradei, dal nostro shop online

Genere: Cipocereus
Famiglia: Cactaceae
Habitat: Brasile
Coltivazione: Sono cactus amanti della luce diretta e del caldo: lasciare sempre sopra gli 8-10°C e innaffiare regolarmente, facendo attenzione a far seccare bene il terreno per evitare il rischio marciume.
Curiosità: Prende il nome da Cipó, la provincia del Brasile della quale sono originari, e Cereus – che è un suffisso ricorrente per i grossi cactus che si sviluppano in altezza, con forma colonnare.

Cipocereus: caratteristiche salienti

Il genere Cipocereus comprende pochissime specie di cactus colonnari originari di una piccola area del Brasile. Le vecchie classificazioni li facevano rientrare nei generi Cereus o Pilosocereus, per cui è facile imbattersi nella vecchia nomenclatura.

Data anche la ristrettezza del loro habitat naturale, le varie specie sono considerate a rischio dallo IUCN – Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, anche se con diversi gradi di gravità.

I fusti possono raggiungere altezze variabili fra 1 metro o 3 metri, a seconda della specie. Sono di colore verde brillante o verde-blu, tendenzialmente esili rispetto all’altezza della pianta, non ramificati o poco ramificati.
Lungo il fusto troviamo costolature verticali mediamente pronunciate lungo le quali troviamo le areole, dotate di spine generalmente abbondanti.

I fiori spuntano lungo i lati del fusto, sulla parte più alta della pianta. I colori possono essere vari, ma si distingue per originalità il Cipocereus minensis (nelle vecchie classificazioni, Pilosocereus minensis), che ha sia l’imbuto che porta i fiori che, successivamente, i frutti, di un originale colore blu acceso. Anche il C. Bradei ha delle splendide fioriture bianco-blu ed è probabilmente la specie più diffusa in commercio.

Cipocereus pusilliflorus

Cipocereus pusilliflorus. Foto dagli archivi Wikimedia Commons

Cipocereus minensis

Cipocereus minensis, foto dagli archivi Wikimedia Commons

Varietà e Tipologie

Il genere Cipocereus comprende pochissime specie di cactus, fra le quali il più rappresentativo è considerato il C. minensis (molto comune è, poi, la variante Cipocereus minensis subs. pleurocarpus). Eccole qui di seguito tutte le specie ad oggi riconosciute:

  • Cipocereus bradei
  • C.crassisepalus
  • C. laniflorus
  • C. minensis
  • C. minensis subs. pleurocarpus (o C. pleurocarpus)
  • C. pusilliflorus

Consigli per la coltivazione

  • ESPOSIZIONE: L’esposizione richiesta è molto luminosa. L’ideale è la luce diretta del sole, purché la pianta resti riparata durante le ore più calde della giornata.
  • TEMPERATURA: Sono cactus adatti a climi molto caldi. Non lasciare mai al di sotto degli 8-10°C.
  • INNAFFIATURE: I Cipocereus vogliono annaffiature piuttosto regolari: ogni 3-4 giorni in primavera ed estate, per poi diminuire durante l’autunno e sospendere del tutto le bagnature in inverno, durante il riposo vegetativo. Per evitare di far marcire le radici, non bagnate nuovamente se il terreno non si è prima completamente seccato dalla precedente innaffiatura.
  • TERRENO: Scegliere un terreno tendenzialmente neutro, leggero e molto drenante. Andrà bene una composta standard per cactacee.
  • CONCIMAZIONE: Concimare circa una volta al mese durante primavera ed estate con un prodotto specifico per cactacee.
  • RINVASO: Questi cactus hanno una crescita piuttosto rapida e tendenzialmente dovrete rinvasarli ogni 1-2 anni. Scegliere vasi alti, in grado di contenere agevolmente le radici e fare molta attenzione a proteggere le mani durante le operazioni.
  • RIPRODUZIONE: Si riproducono per seme oppure per talea di ramo (solo per gli esemplari abbastanza grandi da ramificare).