Copiapoa grandiflora

Genere:

Copiapoa

Famiglia:

Cactaceae

Habitat:

La Copiapoa grandiflora è originaria del Cile, in particolare in un’area compresa tra Pan de Azucar a Cifuncho. Il suo habitat è il deserto di Atacama, a basse altitudini da 50 a 850 metri sopra il livello del mare. Può essere trovato crescendo su valli e pendii. Il suo clima è subtropicale, con temperature medie tra 11 e 19 º.

Sinonimi:

Copiapoa cinerascens var. grandiflora
Copiapoa montana sub. grandiflora

Descrizione:

La Copiapoa grandiflora è un piccolo cactus, molto apprezzato nel mercato delle succulente per i suoi fiori grandi e splendidi. Il suo fusto è generalmente globoso o leggermente cilindrico, alto fino a 12 centimetri e largo fino a 10, solitamente raggruppato in cuscini grandi e densi fino a 60 centimetri di diametro. Se coltivata in piccoli vasi, tuttavia, può rimanere solitaria. Le sue radici sono gonfie, per immagazzinare acqua e sostanze nutritive contro le difficili condizioni secche del deserto di Atacama. Il colore del suo gambo varia dall’oliva al verde pallido e potrebbe mostrare uno strato superficiale grigio e ceroso, che è un dispositivo evolutivo per ridurre al minimo l’evapotraspirazione, ovvero la perdita di acqua, attraverso la superficie: questa è un’altra protezione contro la siccità. Nelle piante coltivate è solitamente assente, poiché le condizioni di coltivazione sono ulteriormente meno severe rispetto al suo habitat selvatico. Il suo fusto, come in quasi tutti i cactus, è diviso in costole. Nel caso di C. grandiflora le coste sono circa 12-15, dentellate e con protuberanze arrotondate. Su ogni tubercolo c’è un’areola. Le areole sono il tipico germoglio della famiglia delle Cactaceae, che conferisce ai cactus la capacità di formare spine. Nel caso di C. grandiflora, le areole sono ovali, grandi, circa 4 millimetri di lunghezza e 10 di diametro, lanose e bianche, poi diventano grigie ed infine glabre. Le spine sono divise in radiali, rivolte in tutte le direzioni radialmente, mentre quelle centrali, sono rivolte verso l’esterno. Le spine radiali sono sottili, lunghe da 1 a 3 centimetri e sono di colore da marrone a nero all’inizio e bianco-grigiastre quando invecchiano. Le spine centrali hanno lo stesso colore di quelle radiali, ma sono più lunghe di queste, ed arrivano fino a 5 centimetri. In primavera avviene la fioritura: fiori gialli, fino a 6 centimetri di diametro, sono larghi quanto il fusto o poco meno: da qui il nome specifico, “grandiflora”, che significa “provvista di grandi fiori”. Il colore giallo brillante dei petali può tingersi di sfumature rossastre nella parte esterna.

Coltivazione:

La Copiapoa grandiflora non è difficile da coltivare, anche se è sicuramente una pianta a crescita lenta. Di seguito i nostri consigli di coltivazione:
È importante posizionarla in un luogo luminoso, ma non sempre esposto ai raggi solari: sono da evitare le ore più calde della giornata. Le migliori opzioni sono la luce solare del primo mattino e del tardo pomeriggio.
Si consiglia di mantenere la pianta ad una temperatura minima di 10ºC, poiché teme le gelate: è la temperatura minima tollerata. Durante la stagione fredda, è necessario mantenere il substrato completamente asciutto ed evitare l’umidità atmosferica: è importante tenere la pianta in luoghi aerati.
Annaffiare settimanalmente durante il periodo estivo, attendendo sempre che il terreno sia completamente asciutto prima di ogni irrigazione. In primavera e autunno annaffiare poco ma abbondantemente, ogni volta che il substrato è completamente asciutto. In inverno, invece, è da evitare qualsiasi forma di annaffiatura.
È opportuno scegliere un terreno ben drenato, con abbondante parte minerale.
Concimare una volta all’anno durante la stagione della crescita, con un prodotto specifico per cactus e succulente, ad alto contenuto di Potassio e Fosforo e povero di Azoto, diluendolo in acqua alla metà delle dosi consigliate in etichetta.
Il rinvaso è raramente necessario poiché rimane molto piccolo. È consigliato scegliere vasi profondi per ospitare il suo grande apparato radicale.

Propagazione:

La propagazione della Copiapoa grandiflora viene effettuata solitamente tramite semi o talee. È frequente anche trovare piante innestate su individui più resistenti, per accelerarne la velocità di crescita. In primavera ed estate è invece possibile togliere le talee dai germogli e piantarle nel terriccio per cactus dopo che la ferita si è asciugata e quindi ha formato un callo. È opportuno mantenere umido il substrato con le talee piantate e temperature superiori a 20ºC finché non mettono radici. In primavera i semi, invece, germogliano in circa una settimana a una temperatura compresa tra 20 e 27°C. Si consiglia di mettere un foglio di vetro o di plastica sopra il vaso e rimuoverlo gradualmente quando le piantine iniziano a germogliare.

Curiosità:

Il nome del genere deriva dalla città di Copiapó, situata nella regione cilena di Atacama dove questo genere è cresciuto al centro dell’area di sviluppo. Il nome specifico “grandiflora”, invece, si riferisce ai suoi grandi e splendidi fiori, larghi quanto lo stelo o poco meno, che rendono questo cactus molto apprezzato dagli amanti delle succulente.

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