Cura della Succulenta: 3 utili Consigli

Ecco qui 3 semplici ma utili consigli per prendervi cura della vostra pianta succulenta preferita.

La cura della succulenta prevede che seguiate i 3 utili consigli che vi segnaliamo qui sotto: fate molta attenzione e cercate di metterli in pratica nel miglior modo possibile e la vostra pianta succulenta preferita vi ringrazierà.

1 — Terreno ben drenante
Per prima cosa, avete bisogno di un terreno ben drenante che si asciughi bene tra un’innaffiatura e l’altra. Per aumentare la capacità drenante di un terreno, dovrete aggiungere al terreno normale un inerte quale lapillo, pomice o ghiaia di diversa granulometria.
Il lapillo, ad esempio, è uno degli inerti più diffusi ed è in grado di drenare con grande efficacia l’acqua. Inoltre il lapillo, essendo di natura vulcanica, apporta al terreno sostanze e nutrienti che favoriscono la crescita della succulenta.

Il lapillo può variare di colore (rosso, nero, grigio etc) e caratteristiche (ad esempio, può essere più o meno poroso).

Quindi, ricapitolando, in generale possiamo dire che il terreno non dovrà assolutamente procurare il ristagno dell’acqua ma dovrà offrire il giusto nutrimento alla pianta.
In generale, esso dovrà essere composto per ½ da sabbia, per ¼ da terreno di coltura naturale e per il rimanente ¼ da terriccio organico. Naturalmente queste percentuali cambieranno se la specie della vostra succulenta richiede più o meno un terreno poroso oppure no. Per dare maggior drenaggio si potrà aggiungere vermiculite o lapillo, come è stato esposto in precedenza.

Un importante consiglio ulteriore che vi diamo è quello di non usare la sabbia di spiaggia marina perché ha un’elevata concentrazione di sale

Se non volete preparare voi stessi il terreno per la vostra succulenta, dovete sapere che in commercio esistono già dei terricci già pronti all’uso le cui caratteristiche variano in base alla specie. Alcuni sono a base di terra, altri no, altri ancora arricchiti con fibra di cocco o con altre sostanze quali torba o ghiaia.

A seguire vi indichiamo alcuni generi di piante che si adattano bene ad un terreno molto poroso: Ariocarpus, Echinopsis e Opuntia. Mentre, per quanto riguarda le specie che preferiscono di gran lunga un terriccio poco poroso, segnaliamo i generi Rhipsalis, Sansevieira e Schlumbergera.

2 — Molta luce solare
Per una crescita omogenea e corretta, le piante grasse hanno bisogno della luce solare ma bisogna fare molta attenzione: esse non amano la luce solare diretta soprattutto in estate ed il rischio di scottature e bruciature è davvero dietro l’angolo.

Nel caso di una bruciatura, saranno presenti delle macchie di colore marrone scuro/rosso che potrebbero anche degenerare fino alla morte della pianta stessa.
Appena si dovesse notare una scottatura, allora sarebbe bene allontanare la pianta dall’esposizione solare per permettere la cicatrizzazione della parte danneggiata.

La carenza di luce non aiuta certamente la crescita ordinata della vostra pianta: quindi dovrete avvicinarla alla luce, sempre evitando quella diretta.
Quando la pianta si allunga, questo è un segnale evidente della carenza di luce: la pianta va alla ricerca della luce, allungandosi!

3 — Buona aerazione
Come tutte le altre specie vegetali, anche le piante succulente hanno bisogno di ossigeno per la respirazione e naturalmente, anche dell’anidride carbonica necessaria per la fotosintesi.

Questo è un aspetto che spesso viene sottovalutato da chi acquista una succulenta ed è alle prime armi: non bisognerebbe tenere una pianta succulenta in un ambiente con poca aerazione perché la pianta ha bisogno di aria fresca, pulita, per evitare la spiacevole proliferazione di funghi.

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