Encephalartos

Encephalartos altensteinii

Encephalartos altensteinii, foto dagli archivi Wikimedia Commons

Genere Encephalartos
Famiglia Zamiaceae
Habitat Africa Equatoriale e Sudtropicale
Coltivazione Scegliere una posizione molto luminosa ma riparata dai raggi diretti del sole. Mantenere a temperature alte anche in inverno, e utilizzate un terreno di coltura fertile e molto drenante.
Curiosità Il nome del genere deriva dalle parole Greche en (dentro), kephali (testa), artos (pane), letteramente “pane nella testa”, poiché dal fusto di alcuni alberi di questo genere, nella parte alta, si ricava un cibo commestibile per l’uomo. Per lo stesso motivo, alcune specie sono dette “albero del pane”.

Encephalartos: caratteristiche salienti

 

Il genere Encephalartos comprende moltissime specie di Zamiacee distribuite in varie aree dell’Africa, fra diversi habitat.

Data la variabilità delle zone di origine, anche le diverse specie sono molto diverse soprattutto come dimensioni: si passa da pianticelle di 15 cm di altezza fino a veri e propri alberi di anche 15 metri.

La forma è quella tipica delle zamiacee: fusti legnosi e tendenzialmente corti (in alcune specie non sono visibili perché rimangono interrati), spesso non ramificati, dalla cui cima si dipartono lunghi steli che portano coppie di foglie opposte, simili quasi a felci.
Formano lunghe pine, sia maschili che femminili.
F

ra le diverse specie Encephalartos ce ne sono alcune che sono usate da sempre per l’alimentazione umana e animale e che per questo sono chiamate con nomi come “albero del pane” o simili: la parte commestibile è la polpa interna nella parte più alta del tronco.

Sono piante molto antiche. Diverse specie sono a rischio estinzione, anche perché sfruttate in modo eccessivo anche per preparare cure tradizionali.

Varietà e Tipologie

Ecco le specie di Encephalartos ad oggi riconosciute. Vi invitiamo, come sempre, a cercarle nella pagina dedicata nel nostro shop.

Encephalartos_lehmanni

Encephalartos lehmanni, foto dagli archivi Wikimedia Commons

Encephalartos laurentianus

Encephalartos laurentianus, dettaglio delle pine. Foto dagli archivi Wikimedia Commons

Encephalartos aemulans
E. altensteinii
E. aplanatus
E. arenarius
E. barteri
E. brevifoliolatus
E. bubalinus
E. caffer
E. calsloanii
E. cerinus
E. chimanimaniensis
E. concinnus
E. cupidus
E. cycadifolius
E. delucanus
E. dolomiticus
E. dyerianus
E. equatorialis
E. eugene-maraisii
E. ferox
E. friderici-guilielmi
E. ghellinckii
E. gratus
E. heenanii
E. hildebrandtii
E. hirsutus
E. horridus
E. humilis
E. inopinus
E. ituriensis
E. kisambo

E. laevifolius
E. lanatus
E. latifrons
E. laurentianus
E. lebomboensis
E. lehmannii
E. longifolius
E. mackenziei
E. macrostrobilus
E. manikensis
E. marunguensis
E. middelburgensis
E. msinganus
E. munchii
E. natalensis
E. ngoyanus
E. nubimontanus
E. paucidentatus
E. poggei
E. princeps
E. pterogonus
E. relictus
E. schaijesii
E. schmitzii
E. sclavoi
E. senticosus
E. septentrionalis
E. tegulaneus
E. transvenosus
E. trispinosus
E. turneri
E. umbeluziensis
E. villosus
E. whitelockii
E. woodii

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Scegliere una posizione molto luminosa ma riparata dai raggi diretti del sole (con differenze anche rilevanti a seconda della singola specie).
  • TEMPERATURA: Mantenere la pianta sempre al di sopra dei 8-10°C. Alcune piante possono resistere anche a temperature di 2-3°C, ma solo per brevi periodi. La temperatura ideale varia invece fra i 20°C e i 26°C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare abbondantemente in primavera ed estate ogni 2-3 giorni, diminuendo e la frequenza in autunno e inverno secondo la temperatura. Non lasciate mai seccare il terreno del tutto.
  • TERRENO: Scegliere un terriccio standard per piante verdi, purché molto drenante.
  • CONCIMAZIONE: Si consiglia di concimare tutti i mesi, durante il periodo vegetativo, con un composto standard per piante da foglia ma ricco in micronutrienti.
  • RINVASO: Le necessità di rinvaso variano molto secondo la specie.
  • RIPRODUZIONE: Si riproducono prevalentemente per seme.