Euphorbia horrida

Genere:

Euphorbia

Famiglia:

Euphorbiaceae

Habitat:

Euphorbia horrida è originaria del Sud Africa, dove cresce nel Great Karoo inferiore. Il grande Karoo è una regione naturale semidesertica del Sud Africa, caratterizzata da estreme temperature calde e freddo e da scarse precipitazioni annuali. Ospita molti fossili di un antico ecosistema ben conservato e tonnellate di specie succulente.

Sinonimi:

Euphorbia horrida var. horrida
Euphorbia horrida var. major
Euphorbia horrida var. noorsveldensis
Euphorbia horrida var. striata

Descrizione:

Euphorbia horrida è una pianta succulenta che cresce fino 1,5 metri di altezza. Nonostante il suo nome sfortunato, horrida, che in latino significa proprio “orrido”, è ricercata dagli appassionati di succulente, in quanto sembra decisamente un cactus, anche se non lo è. I cactus, in botanica, sono tutte le specie appartenenti alla famiglia delle Cactaceae. Le euforbie, invece, appartengono alla famiglia delle Euphorbiaceae. Questo è un esempio di evoluzione convergente: specie totalmente estranee dal punto di vista genetico, sviluppano una morfologia simile per far fronte a condizioni ambientali simili in diverse aree geografiche o addirittura in diversi continenti. Euphorbia horrida, infatti, si presenta come un cactus che si ramifica proprio alla base e produce numerosi e abbondanti rami. I rami sono spessi 2-3 centimetri e lunghi da 20 a 30 centimetri. Sono eretti o leggermente ricurvi verso l’alto, di colore grigio chiaro o verde-bluastro, e sono divisi in 10-20 costole, profondamente scanalate tra loro e leggermente ondulate. Da ogni gemma crescono da 1 a 4 spine erette, rigide, bruno-rossastre, molto simili alle spine dei cactus. Sono presenti anche alcune foglie effimere, al centro della pianta, anche se appena visibili. I fiori, come in tutte le Euphorbia, sono i ciazi. Euphorbia horrida è una pianta ospite di una bellissima specie di vischio, chiamata Viscum minimal. È una pianta parassita che cresce all’interno del fusto della pianta.

Coltivazione:

Euphorbia horrida è robusta e facili da coltivare. Ecco i nostri consigli:
Mettere in un luogo luminoso, ma evitare la luce solare diretta durante le ore più calde delle giornate estive. Preferisce la luce filtrata o indiretta.
Mantenere una temperatura superiore a 5-8ºC, assicurandosi che il suo substrato rimanga completamente asciutto durante l’inverno per evitare che marcisca.
Innaffiare abbondantemente ma di rado in primavera e in estate, durante la stagione vegetativa, aspettando che il terreno si asciughi completamente prima di ogni irrigazione. In inverno e in autunno mantenere il substrato completamente asciutto.
Scegli un terreno molto ben drenato: un mix per piante grasse dovrebbe andare bene.
Concimare una volta all’anno con un prodotto ricco di Fosforo e Potassio e povero di Azoto. Diluire il prodotto a metà delle dosi consigliate in etichetta.
Rinvasare ogni volta che la pianta diventa troppo grande per il suo vaso. Scegli vasi che siano solo leggermente più grandi del diametro della pianta, ad esempio 1 o 2 centimetri più larghi.

Propagazione:

La propagazione di Euphorbia horrida può essere effettuata sia per seme che per talea. Per talea usare talee di ramo. Prima di piantare la talea, lavate il ramo tagliato con acqua tiepida per eliminare il lattice, lasciatelo asciugare per un paio di giorni e poi ripiantatelo in un substrato sabbioso che va mantenuto umido fino a quando non avrà messo radici. Dovrai aspettare circa un mese prima che ciò accada. Ti consigliamo di aiutarti con un ormone radicante. I semi sono usati raramente, anche perché questa specie ha una bassa percentuale di autofertilità e la produzione di semi è scarsa.

Curiosità:

Il lattice di Euphorbia è spesso usato nell’industria farmaceutica per i suoi effetti medicinali. Euphorbia horrida produce un lattice particolarmente abbondante che trasuda dal fusto.

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