Gasteraloe

Genere Gasteraloe (o xGasteraloe)
Famiglia Asphodelaceae
Habitat
Coltivazione Evitate la luce diretta, anche se la pianta deve essere comunque messa in posizione molto soleggiata. La Gasteraloe richiede innaffiature scarse e temperature mediamente alte; non resiste sotto gli 0°C.
Curiosità La Gasteraloe non è, in realtà, un genere a sé stante ma un ibrido ottenuto dall’incrocio di una Gasteria e di un’Aloe. La “X” davanti al suo nome sta ad indicare che si tratta, appunto, di un ibrido.

La Gasteraloe: caratteristiche salienti

 

Le Gasteraloe, conosciute anche come xGasteraloe o xGastrolea, è un ibrido derivante dall’incrocio fra un’Aloe e una Gasteria. L’Aloe variegata e l’Aloe aristata sono le specie più comuni fra quelle utilizzate per ottenere questo ibrido.

Sono piante di solito senza fusto; similmente all’Aloe, hanno una serie di foglie succulente allungate, a sezione triangolare, che crescono in forma di rosetta. Di solito le foglie hanno macchie di colore o piccole “bollicine” di un colore diverso rispetto alla base della foglia che creano combinazioni di forme e colori molto interessanti; i bordi sono generalmente seghettati.

L’infiorescenza spunta dal centro della rosetta: ha l’aspetto di uno stelo sul quale si allineano una serie di piccoli fiori campanuliformi, in realtà non molto interessanti rispetto alla bellezza, invece, delle foglie e delle loro colorazioni. I fiori non producono semi fertili, trattandosi di un ibrido.

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Gasteraloe sp.

Varietà e Tipologie

A seconda delle varietà di Aloe e di Gasteria utilizzate si possono avere molte varietà diverse di Gasteraloe. La più comune è la “Green Ice”, che deriva dall’ibridazione di Aloe variegata e Gasteria ‘Little Warty’. Queste le varietà più comuni:
Gasteraloe beguinii variegata
G. ‘El Supremo’
G. ‘Green Ice’
G. ‘Ivy’
G. ‘Kebala’
G. ‘Marble Queen’
G. ‘Pale Brother’
G. ‘Royal Princess’
G. ‘Thais’
G. ‘Theo’

Vi ricordiamo che potete cercarle nel nostro shop online, nella sezione dedicata alla Gasteraloe.

Consigli per la coltivazione

Le Gasteraloe hanno una crescita lenta ma in compenso sono molto longeve. Richiedono scarsa manutenzione, temperature sopra gli 0°C e non chiedono il sole diretto: per questi motivi sono ottime piante anche da appartamento.

Questi sono i nostri consigli per la coltivazione:

  • L’esposizione ideale è in luogo molto luminoso, ma protetto dalla luce diretta del sole.
  • Si tratta di una pianta che risente molto del freddo: è bene che non si trovi mai a temperature sotto lo zero.
  • Come quasi tutte le succulente ha necessità di acqua piuttosto limitata. Innaffiare ogni 4-5 giorni in primavera ed estate, per poi diminuire le annaffiature progressivamente e sospenderle del tutto in inverno.
  • Il terreno deve essere molto drenante e leggero; un mix di sabbia, torba e inerti è una buona soluzione.
  • Trattandosi di una pianta a crescita lenta, non sono necessari rinvasi frequenti.

Le Gasteraloe si riproducono bene per talea di foglia. Si raccomanda di rimuovere la foglia il più vicino possibile alla base con un coltello pulito e lasciar seccare bene la ferita prima di interrarla in un terreno leggero e sabbioso.
Per avere i semi, invece, è necessario far ibridare la varietà di Aloe e quella di Gasteria volute.