Gymnocactus

gymno
Genere Gymnocactus
Famiglia Cactaceae
Habitat Nord-est del Messico
Coltivazione Come la maggior parte delle cactacee, i gymnocactus hanno bisogno di poche attenzioni per crescere bene: esposizione soleggiata, innaffiature e concimazioni scarse. Fare attenzione alla temperatura esterna e porre al riparo quando si rischia di andare sotto i 5°C.
Curiosità Secondo le ultime classificazioni, i Gymnocactus vengono oggi fatti rientrare nella più vasta famiglia dei turbinicarpus. Potrà capitarvi quindi di trovare i nomi delle singole specie riferiti sia ad uno che all’altro genere.

I Gymnocactus: caratteristiche salienti

I Gymnocactus sono piccoli cactus dal corpo globoso o cilindrico, con tubercoli conici da cui si rradiano le spine e spesso dotati di una spessa lanugine sulla sommità.

Il colore del fusto è generalmente verde acceso, ma le spine e la lanugine possono essere così fitti da dare l’impressione, da lontano, di un colore molto più chiaro.
La fioritura avviene in estate; i fiori variano dal bianco alle varie tonalità del rosa (rosa chiaro, fucksia, con striature) e possono avere la corolla formata sia da petali separati che uniti alla base. Crescono abitualmente sulla sommità del fusto, solitari o in piccoli gruppi. Gli stami centrali sono invece di colore giallo acceso.

Si tratta di un genere la cui classificazione è variata spesso: se prima venivano considerati un genere a parte (e venivano comunque chiamati con vari sinonimi), oggi queste piante sono invece considerate parte del genere Turbinicarpus. Potrà capitarvi quindi di trovare i nomi delle singole specie riferiti sia ad uno che all’altro genere.

Varietà e Tipologie

Le specie di Gymnocactus sono poche e, come già ricordato, oggi si fanno rientrare nel genere Turbicarpus. Per chi si imbattesse nella vecchia nomenclatura, però, riportiamo qui un elenco delle specie principali.

Vi ricordiamo che potrete trovarne varie nel nostro shop online, nella sezione dedicata ai Gymnocactus.

Gymnocactus beguinii
G. gielsdorfianus
G. horripilus
G. knuthianus
G. saueri
G. subterraneus
G. wiereckii (o viereckii)
G. ysabelae

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli per la coltivazione del genere gymnocactus.

  • L’esposizione deve essere molto luminosa.
  • La temperatura minima che questa pianta sostiene è di 5 °C: è quindi importante ricoverarla al chiuso con l’arrivo dell’inverno.
  • Le innaffiature devono essere scarse: una volta ogni 5-6 giorni in primavera ed estate (facendo attenzione ad avere un terreno ben secco fra un’innaffiatura e l’altra) per diminuire progressivamente ed interrompersi totalmente in inverno.
  • Un terreno specifico per cactacee, sabbioso e drenante, è quello consigliato.
  • Le concimazioni possono essere scarse: una volta ogni venti giorni con un concime specifico per cactacee, utilizzando metà delle dosi consigliate.
  • Non c’è bisogno di rinvasi frequenti. Utilizzare vasi abbastanza profondi, che possano contenere agevolmente la radice a fittone.

I Gymnocactus si riproducono facilmente sia tramite seme che tramite talea.
Come talea si possono utilizzare i polloni, che vengono prodotti molto spesso dalla pianta madre e che danno le migliori possibilità di una buona riuscita dell’operazione. Sia la semina che l’interramento della talea devono essere fatti in primavera.