Gymnocalycium

gymnocalycium saglionis

Gymnocalycium saglionis, dal nostro shop  online

Genere Gymnocalycium
Famiglia Cactaceae
Habitat America del Sud
Coltivazione La coltivazione dei Gymnocalycium è piuttosto semplice: si tratta infatti di un cactus robusto. È importante fare attenzione a riparare queste piante dai raggi diretti del sole, che possono scottare facilmente la superficie.
Curiosità Il nome deriva dal greco “ghymnòs” (nudo) e “càlyx” (calice) e fa riferimento al calice del fiore, che è “nudo”perché non ha né squame né peluria a protezione.

Gymnocalycium: caratteristiche salienti

 

Il genere Gymnocalycium comprende un vasto numero di cactus globosi diffusi in gran parte del Sudamerica.

I fusti sono suddivisi in tubercoli piuttosto evidenti; da ognuno di essi, e per la precisione dalle areole, partono spine di medie dimensioni, robuste e spesso ricurve. Sono generalmente verde scuro e possono raggiungere dimensioni molto diverse secondo la specie: dai 2-3 cm fino ai 40-50 di diametro. Le specie più grandi, nel crescere, si allungano assumendo una forma oblunga.

I fiori sono grandi e di colori brillanti: bianco, rosa, giallo, arancio o rosso a seconda della specie. Sbocciano in primavera-estate.

Questi cactus crescono solitari e solo raramente emettono polloni.

 

Varietà e Tipologie

Ecco le specie di Gymbocalycium a oggi riconosciute.

Vi invitiamo, come sempre, a cercarle nel nostro Giromagi Shop online.

Gymnocalycium ragonesii

Gymnocalycium ragonesii, dal nostro shop  online

Gymnocalycium baldianum

Gymnocalycium baldianum, dal nostro shop  online

Gymnocalycium alboareolatum
G. amerhauseri
G. andreae
G. anisitsii
G. baldianum
G. bayrianum
G. bodenbenderianum
G. bruchii
G. calochlorum
G. capillaense
G. castellanosii
G. chacoense
G. chiquitanum
G. coloradense
G. deeszianum
G. denudatum
G. dubniorum
G. erinaceum
G. erolesii
G. eurypleurum
G. eytianum
G. fischeri
G. frankianum
G. gaponii
G. gibbosum
G. horstii
G. hossei
G. hybopleurum
G. hyptiacanthum
G. intertextum
G. itatiquense
G. jochumii
G. kieslingii
G. kroenleinii
G. kuehhasii
G. leptanthum
G. marianae
G. marsoneri
G. mazanense
G. mesopotamicum

G. mihanovichii
G. miltii
G. monvillei
G. mostii
G. mucidum
G. nataliae
G. neuhuberi
G. ochoterenae
G. oenanthemum
G. paediophilum
G. papschii
G. paraguayense
G. parvulum
G. pediophylum
G. pflanzii
G. platense
G. pugionacanthum
G. quehlianum
G. ragonesei
G. raineri
G. rauschii
G. reductum
G. ritterianum
G. robustum02
G. rosae
G. saglionis
G. schickendantzii
G. schreiteri
G. schroederianum
G. spegazzinii
G. stenopleurum
G. striglianum
G. stuckertii
G. taningaense
G. uebelmannianum
G. walteri

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Preferire una posizione molto luminosa ma riparata dai raggi diretti del sole. Eventualmente, riparate la pianta con una tela ombreggiante. Il rischio è che la superficie del fusto si scotti.
  • TEMPERATURA: Mantenere di alcuni gradi sopra O°C.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare ogni 3-4 giorni in primavera ed estate, diminuendo la frequenza in autunno fino a sospendere del tutto in inverno.
  • TERRENO: Scegliere un composto molto drenante formato sabbia, ghiaia e torba. Un composto pronto per cactacee è una buona alternativa.
  • CONCIMAZIONE: Fertilizzate una volta al mese durante il periodo vegetativo, facendo attenzione a non eccedere con il prodotto.
  • RINVASO: La necessità di rinvaso cambia molto secondo la specie e lo sviluppo che può avere.
  • RIPRODUZIONE: Si riproducono generalmente per seme. In caso di polloni, possono invece essere prelevati e utilizzati come talea.