Islaya

Islaya islayensis islaya Giromagi Cactus

Genere: Islaya
Famiglia: Cactaceae
Habitat: Coste del Cile e del Perù
Coltivazione: L’Islaya è soggetta al rischio di marciume molto più di altri cactus. Per crescerla forte, perciò, si usano alcune attenzioni come circondare il colletto con sabbia oppure innestarla su cactus più robusti. Cresce molto lentamente e fiorisce con difficoltà.
Curiosità: Islaya è il nome della località peruviana dove Backeberg, scopritore del genere, trovò i primi esemplari di questa cactacea.

ISLAYA: CARATTERISTICHE SALIENTI

Il genere Islaya rientra fra quelli di incerta attribuzione: secondo alcune classificazioni si tratta di un sinonimo di Eriosyce, secondo altre invece comprende un numero limitato di specie (successivamente confluite nel già citato genere Eriosyce).

Sono piccoli cactus solitari, sferici, dotati di radice a fittone. Crescono in ambienti aridi e ostili come le alte scogliere rocciose, al quale si aggrappano con le radici robuste. Mantengono dimensioni piccole (non superano i 10 cm di altezza, in genere) e crescono molto lentamente.

Il fusto è solcato da tubercoli ed è di colore scuro, con varie tonalità dal verde al bruno. Dalle areole che spuntano sulla cima del tubercolo crescono numerose spine robuste, di solito grigie o nere.

Fiorisce con difficoltà e produce fiori chiari, generalmente gialli. Spuntano solitari o in piccoli gruppi sulla sommità del fusto.

Islaya molendensis Giromagi Cactus

Islaya molendensis, fioritura. Foto dagli archivi Wikimedia Commons.

Islaya islayensis islaya Giromagi Cactus

Islaya islayensis islaya

VARIETÀ E TIPOLOGIE

Ecco le principali specie di Islaya che potrete trovare in commercio.

  • Islaya bicolor
  • I. brevicylindrica
  • I. copiapoides (o I. islayensis var. copiapoides)
  • I. flavida
  • I. grandiflorens
  • I. grandis
  • I. islayensis
  • I. kraiziana
  • I. molendensis
  • I. omasensis
  • I. paucispina

CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE

Ecco i nostri consigli di coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Scegliete un punto ben soleggiato perché ha bisogno di abbondante luce diretta.
  • TEMPERATURA: Mantenere sempre al di sopra dei 5°C, anche in inverno. Tuttavia, sopravvivono a brevi gelate se il terreno è completamente secco e se le temperature scendono poco al di sotto dello zero. Una forte escursione termica fra giorno e notte è apprezzata.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare ogni 3-4 giorni in primavera ed estate e diradare con l’arrivo dell’autunno, fino a interromperle del tutto durante i mesi invernale. Fra un’innaffiatura e l’altra il terreno deve avere la possibilità di seccarsi.
  • TERRENO: Si può utilizzare un terreno standard per cactacee, leggero e molto drenante, oppure un mix di sabbia, interti e torba.
  • CONCIMAZIONE: Concimare a inizio mese durante la stagione vegetativa.
  • RINVASO: Date le piccole dimensioni e la lentezza nella crescita, non c’è frequente necessità di rinvaso. Scegliere vasi piuttosto profondi per contenere agevolmente la profonda radice a fittone.
  • RIPRODUZIONE: Si riproducono esclusivamente per seme. Il seme deve essere mantenuto fresco e interrato in un substrato sabbioso umido, a una temperatura di circa 25°C.

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