Islaya islayensis

Genere:

Islaya

Famiglia:

Cactaceae

Habitat:

Islaya islayensis è originaria del Nord del Cile e del Perù dove la pianta cresce in zone desertiche molto secche o in alte scogliere rocciose e può diffondersi fino a 250 m di altitudine.

Sinonimi:

Echinocactus islayensis
Eriosyce islayensis
Malacocarpus islayensis
Neoporteria islayensis
Parodia islayensis

Descrizione:

Islaya islayensis è un cactus poco comune appartenente alla famiglia botanica delle Cactaceae. La pianta ha portamento solitario, può raggiungere fino a 15 cm di altezza e 10 cm di diametro e forma un lungo fittone. Il gambo è sferico, di colore da verde chiaro a verde scuro, disposto in 15-20 costolature ben marcate costituite da tubercoli prominenti. Le areole sono grandi, molto lanuginose, bianche e lanose e portano le spine. Le spine sono 5-10 per areola e sono lunghe, affilate, dal rossastro al nero lucido. Il numero, la forma e le dimensioni delle spine variano a seconda delle popolazioni. La fioritura avviene durante l’estate ei fiori sono portati all’apice del fusto. La fioritura è rara ed è possibile solo negli individui che hanno raggiunto la maturità. I fiori sono piccoli, imbutiformi, di colore giallo pallido e raramente magenta, diurni.

Coltivazione:

La pianta impiega molti anni per diventare un individuo adulto ma è facile da coltivare. La pianta necessita di un’esposizione in piena luce ma preferisce l’ombra parziale durante l’estate. L’esposizione prolungata alla luce solare diretta può causare ustioni e punti bruciati. La pianta non ama temperature inferiori ai 5°C quindi necessita di essere posta al chiuso nei periodi più freddi. Temperature troppo basse possono causare la rottura dello stelo o delle foglie a causa del congelamento dell’acqua all’interno dei tessuti. Temperature comprese tra 8 e 15 °C permettono alle piante di entrare in riposo vegetativo indispensabile per la fioritura dell’anno successivo. Le piante non vanno poste all’interno della casa dove temperature medie di 20 gradi impediscono il riposo vegetativo. Per il terreno si può utilizzare un terriccio leggero e drenante composto da un mix di sabbia, terra e torba. La pomice va sempre posta sul fondo del vaso. Ricordarsi di utilizzare un vaso perforato per drenare l’acqua in eccesso. L’irrigazione può essere effettuata regolarmente durante il periodo vegetativo. L’irrigazione è proporzionale alla dimensione del vaso, alla posizione e alla stagione. In primavera ed autunno la pianta può essere annaffiata con un bicchiere d’acqua ogni 7-10 giorni; in estate si può annaffiare ogni 3-5 giorni. Diminuire la quantità di acqua se la pianta è tenuta in casa o se il vaso è più piccolo di 12 cm. La pianta è abituata a crescere in terreni poveri, per questo motivo non necessita di abbondanti concimazioni, è sufficiente concimare una volta in primavera e una volta in estate. Se il vaso inizia ad essere troppo piccolo per la pianta, puoi rinvasare la pianta in un vaso più largo di 2 cm. Il rinvaso dovrebbe essere fatto all’inizio della stagione di crescita con nuovo terriccio fresco; quando la pianta raggiunge i 10 cm di diametro non ne ha più bisogno. Scegli vasi piuttosto profondi per contenere facilmente il fittone profondo. Fai attenzione ai ragni rossi e alla cocciniglia.

Propagazione:

Islaya islayensis può essere propagata esclusivamente per seme: basta mettere il seme in un terriccio sabbioso e mantenerlo con un alto tasso di umidità e alla temperatura di 25 C°. Per velocizzare la propagazione, puoi provare a immergere i semi in acqua per 1 giorno. La germinazione di solito avviene in 1-2 settimane.

Curiosità:

Islaya è il nome della località peruviana dove Backeberg, scopritore del genere, trovò i primi esemplari di questo cactus.

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