Lobivia

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Lobivia arachantha, un esemplare nel nostro shop online

Genere Lobivia
Famiglia Cactacee
Habitat Bolivia e sud America
Coltivazione Coltivate usando una composta base da cactus con un poco di terriccio torboso. Fate attenzione alle innaffiature, che devono essere scarse e solo quando il terreno è ben secco.
Curiosità Il nome di questo genere è stato ottenuto anagrammando la parola Bolivia, lo stato da cui proviene la maggior parte di questa specie di piante. Oggi le si considera parte del più vasto genere Echinopsis.

Le Lobivia: caratteristiche salienti

 

Le piante del genere Lobivia sono cactus nani originari del Sudamerica, che tendono a crescere accespugliandosi.

Hanno un fusto globoso (che diventa cilindrico negli esemplari più anziani) e solcato da diverse costolature fittamente ricoperte di spine.

Fioriscono in primavera/estate in maniera abbondante, con fiori grandi e dai colori vivaci – rossi, gialli o arancioni che spuntano lungo i lati del fusto, mai in cima. Per avere belle fioriture, però, devono aver avuto una corretta vernalizzazione: l’inverno devono essere mantenute a riposo vegetativo, in luogo fresco e senza annaffiature.

Sono cactacee molto resistenti e longeve. Una lobivia, se curata in maniera attenta, può vivere anche una cinquantina di anni.

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Lobivia aurea shaferi, durante la fioritura

Varietà e Tipologie

La Lobivia secondo la maggior parte dei sistemi di classificazioni è attualmente inclusa nel genere Echinopsis, un genere che comprende oltre cento specie diverse di cactacee provenienti dall’America del Sud, tutte di forma globosa e leggermente allungata.

Gli appassionati, però, potranno trovare molti esemplari di Lobivia nel nostro shop on line.

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Lobivia famatinensis

Lobivia albipectinata
L. arachnacantha
L. boedekeriana
L. brachiantha
L. bruchii
L. caineana
L. carminantha
L. claeysiana
L. crassicaulis
L. densispina
L. drijveriana
L. einsteinii
L. euanthema
L. eucaliptana
L. famatinensis
L. glaucescens
L. gonjianii
L. higginsiana
L. johnsoniana
L. kieslingii

L. krahn-juckeri
L. leucorhodon
L. leucoviolacea
L. nigricans
L. pectinata
L. pygmaea
L. raphidacantha
L. rauschii
L. sanguiniflora
L. schieliana
L. schneideriana
L. steinmannii
L. taratensis
L. tiegeliana
L. titicacensis
L. varians
L. walteri
L. wegheiana

Consigli per la coltivazione

Ecco i nostri consigli per coltivare le piante del genere Lobivia:

  • ESPOSIZIONE: La Lobivia predilige il pieno sole e in casa deve ricevere sempre molta luce.
  • TEMPERATURA: Durante il riposo invernale deve restare in un luogo fresco e asciutto, ricevendo sempre molta luce. Non deve mai scendere, però, a temperature inferiori ai 5°C. anche se alcune specie possono sopportate 3°/4° sotto lo O° se tunute asciutte.
  • INNAFFIATURE: Bagnare con regolarità durante il periodo di fioritura, attendendo che il terreno di asciughi tra un’innaffiatura e l’altra. Durante l’inverno non necessita di annaffiatura.
  • TERRENO: Pianta di facile coltivazione, cresce bene in un terreno standard per cactacee con l’aggiunta di poco terriccio torboso.
  • CONCIMAZIONE: Diluite mensilmente un concime a basso tenore di azoto nell’acqua delle innaffiature durante primavera ed estate.
  • RINVASO: Rinvasare solo se necessario, in primavera.
  • RIPRODUZIONE: La riproduzione può avvenire per seme oppure prelevando i polloni laterali, spesso presenti, e posizionandoli direttamente nel substrato di coltivazione.