Mammillaria spinosissima

Genere:

Mammillaria

Famiglia:

Cactaceae

Habitat:

Mammillaria spinosissima è originaria del Messico centrale, del Messico nord-orientale e del Messico sud-occidentale, dove la pianta cresce in foreste secche e tropicali e nelle boscaglie di piante xerofile. Questo cactus può diffondersi fino a 1900 m di altitudine.

Sinonimi:

Cactus actinopleus
Cactus amabilis
Cactus atrosanguineus
Cactus auricomus
Cactus auroreus
Chilita umbrina
Mammillaria actinoplea.
Mammillaria albiseta
Mammillaria amabilis
Mammillaria atrosanguinea
Mammillaria auricoma
Neomammillaria polycentra
Neomammillaria polycentra var. auricoma
Neomammillaria polycentra var. aurorea
Neomammillaria polycentra var. brunnea
Neomammillaria spinosissima

Descrizione:

La Mammillaria spinosissima è un comune cactus appartenente alla famiglia botanica delle Cactaceae. Questa specie è abbastanza simile al M. carmanae. Il cactus, solitario da giovane tende a ramificarsi con l’età. Il fusto è cilindrico, di colore verde scuro, formato da corti tubercoli a forma di capezzolo e può raggiungere fino a 40 cm di altezza e 10 cm di diametro. Nella parte superiore dei tubercoli si trovano le areole. Le areole sono bianche, larghe e lanose e portano le spine. Le 4-15 spine centrali sono simili a setole, lunghe 2 cm, da giallastre a rossastre. Le 20-26 spine radiali sono corte, dritte sottili, di colore da bianco a giallastro e coprono quasi l’intera superficie della pianta. La fioritura avviene dall’inizio della primavera alla fine dell’estate; i fiori sono portati all’apice dello stelo formando una corona. I fiori sono a forma di campana, viola – rosso con stami centrali gialli. I frutti sono a forma di clava, di colore verdastro.

Coltivazione:

Questa è una pianta a crescita lenta, facile da coltivare. La migliore esposizione è in luogo luminoso ma si consiglia di evitare l’irraggiamento solare diretto nei periodi più caldi. La pianta non ama temperature inferiori ai 5°C quindi necessita di essere posta al chiuso nei periodi più freddi. Il terreno perfetto è un terreno ben drenato che lascia defluire l’acqua ed evita il marciume radicale. Per ottenere questa caratteristica, puoi mescolare il terreno con pomice e argilla. Ricordarsi di utilizzare un vaso perforato per drenare l’acqua in eccesso. Annaffiare la pianta ogni 7 giorni, controllando che il terreno sia completamente asciutto prima di annaffiare nuovamente; in inverno bisogna sospendere le annaffiature per permettere alla pianta di entrare in dormienza. Se desideri una crescita più rapida e rigogliosa puoi concimare la pianta una volta al mese durante il periodo vegetativo con i concimi specifici per piante grasse; interrompere la concimazione per tutto l’inverno. Dovresti rinvasare la pianta ogni 2 anni in un vaso più largo di 2 cm. Il rinvaso dovrebbe essere fatto all’inizio della stagione di crescita con terriccio fresco. Fai attenzione ai ragni rossi e alla cocciniglia.

Propagazione:

La propagazione può avvenire per talea o per seme. Per talea si può effettuare il taglio durante la primavera ; dopo qualche giorno la superficie tagliata si asciugherà e si formerà un callo, ponete quindi la talea in un miscuglio di sabbia, terra e pomice. Per aumentare il successo della propagazione si possono effettuare due o più talee contemporaneamente. Per talee si consigliano temperature intorno ai 20 °C. Per seme è molto semplice propagare la pianta, basta mettere il seme in un terreno franco sabbioso e mantenerlo con un alto tasso di umidità e ad una temperatura di 14 C°.

Curiosità:

Il nome del genere deriva dal latino ‘Mammilla’ che significa ‘capezzolo’ e si riferisce alla forma dei numerosi tubercoli che sono il tratto distintivo di questo genere.

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