Myrtillocactus geometrizans f. crestata
Genere:
Myrtillocactus
Famiglia:
Cactaceae
Habitat:
Si tratta di una cultivar prodotta in vivaio, selezionata e mantenuta esclusivamente in coltivazione. La specie botanica da cui deriva, Myrtillocactus geometrizans, è invece originaria del Messico centro-settentrionale, con un’area di distribuzione che si estende fino allo Stato di Oaxaca, dove cresce in ambienti aridi, soleggiati e caratterizzati da suoli rocciosi e ben drenati.
Sinonimi:
Nessun sinonimo ufficialmente riconosciuto.
Descrizione:
Il nome del genere Myrtillocactus significa letteralmente “cactus dai frutti simili ai mirtilli”, un riferimento ai piccoli frutti sferici e scuri prodotti dalla specie. Geometrizans allude al portamento regolare e alle forme quasi “geometriche” dei fusti. Il termine crestata descrive invece la particolare crescita a ventaglio tipica di questa mutazione, che crea linee ondulate e sinuose al posto del normale fusto cilindrico.
La forma crestata di Myrtillocactus geometrizans mostra una tipica crescita “a ventaglio mosso”, che sostituisce il normale sviluppo cilindrico della specie. La cresta si presenta come una superficie ondulata e continua, più o meno larga, percorsa da costolature irregolari che seguono l’andamento serpentino del fusto. I margini possono assumere linee morbide o più marcate, creando disegni sinuosi.
L’epidermide mantiene le tonalità blu-verdi tipiche del Myrtillocactus, punteggiate da piccole areole chiare da cui spuntano spine corte e rade.
Nella forma crestata, la fioritura rimane piuttosto discreta e si manifesta soprattutto sui bordi più stabili della cresta. I fiori sono piccoli, di un bianco tendente al verde, e si aprono per brevi periodi tra la primavera e l’estate, creando un contrasto delicato con l’epidermide blu-verdastra del fusto. Quando le condizioni sono favorevoli, dopo la fioritura compaiono le tipiche bacche tonde della specie, dal colore scuro e dall’aspetto simile a quello dei mirtilli. In questa forma, tuttavia, la fruttificazione tenda a essere sporadica e si verifica prevalentemente negli esemplari adulti.
Coltivazione:
È una pianta generalmente facile da coltivare e dalla crescita piuttosto rapida.
Il terreno per Myrtillocactus geometrizans f. crestata deve essere molto drenante, leggero e ricco di materiale minerale, così da evitare qualsiasi ristagno d’acqua. Una miscela ariosa a base di inerti come pomice, lapillo o ghiaia fine è ideale per mantenere le radici asciutte e ben ossigenate. La pianta cresce al meglio in un vaso forato, che favorisca un deflusso rapido dell’acqua e riduca il rischio di marciumi.
Durante la stagione calda questo cactus apprezza annaffiature regolari, che in condizioni di piena luce e temperature miti possono avvenire anche a intervalli di circa una settimana. Il substrato va sempre lasciato asciugare completamente tra un apporto d’acqua e l’altro, per evitare ristagni che potrebbero compromettere la cresta. Con l’arrivo dell’autunno le irrigazioni vanno ridotte gradualmente fino a sospenderle quasi del tutto in inverno.
Questo esemplare cresce al meglio in condizioni molto luminose, preferibilmente con sole diretto per buona parte della giornata. Gli esemplari giovani o appena rinvasati possono trarre beneficio da una luce leggermente filtrata nelle ore più calde, per evitare scottature; le piante ben acclimatate, invece, tollerano senza problemi un’esposizione in pieno sole. In ambienti interni è importante collocarla nel punto più luminoso possibile, poiché la scarsa luce porta a deformazioni della cresta. La pianta non ama temperature inferiori ai 10°C, quindi durante la stagione fredda è consigliabile proteggerla adeguatamente o spostarla in un luogo riparato.
La concimazione va effettuata con moderazione, utilizzando un fertilizzante specifico per cactacee a basso contenuto di azoto e ricco di potassio. Durante la stagione vegetativa, un apporto leggero ogni 4-6 settimane sostiene la crescita senza alterare la forma compatta della cresta. Durante l’inverno, invece, è meglio sospendere completamente la concimazione.
Un cambio di vaso periodico aiuta Myrtillocactus geometrizans f. crestata a mantenere un apparato radicale sano e ben sviluppato. In genere è sufficiente intervenire ogni 2–3 anni, scegliendo un contenitore leggermente più ampio e sempre dotato di foro di drenaggio, così da evitare ristagni. L’operazione va eseguita in primavera, quando la pianta riprende l’attività vegetativa, utilizzando un substrato molto drenante e facendo attenzione a non danneggiare i margini della cresta.
Questa pianta non è considerata tossica per le persone né per gli animali domestici. Tuttavia le sue spine, pur essendo corte, potrebbero provocare leggere irritazioni cutanee. È quindi consigliabile maneggiarla con attenzione, soprattutto durante il rinvaso e la pulizia.
Problemi legati a malattie e parassiti sono relativamente rari, ma possono emergere in condizioni di coltivazione non ideali. L’eccesso di umidità è il fattore di rischio principale, poiché può favorire marciumi alla base della cresta o nelle areole. In ambienti poco ventilati possono comparire cocciniglie, soprattutto nelle pieghe della cresta, dove trovano riparo e sono meno visibili. Anche gli acari possono comparire sporadicamente, lasciando piccole zone di decolorazione sulla superficie del fusto.
Un accorgimento utile consiste nell’evitare il contatto diretto con l’epidermide della pianta: la superficie cerosa può infatti trattenere il sottile film oleoso della pelle, lasciando segni visibili e difficili da rimuovere.
Propagazione:
La propagazione avviene quasi esclusivamente per talea, poiché la mutazione non si mantiene da seme. Le sezioni di cresta vengono prelevate con tagli netti, lasciate asciugare per alcuni giorni fino alla formazione di un callo e poi adagiate su un substrato molto drenante, leggermente umido solo nelle fasi iniziali.
Curiosità:
Questa pianta è nota anche con il nome di “Dinosaur Back Plant”, termine ispirato all’aspetto della sua cresta: le ondulazioni irregolari e le costolature marcate ricordano infatti il profilo della schiena di un dinosauro, con rilievi che sembrano placche o vertebre in sequenza.
Sito Web Ufficiale:
www.giromagi.com
Wholesale:
www.giromagicactusandsucculents.com