Neobuxbaumia polylopha f. crestata

Genere:

Neobuxbaumia

Famiglia:

Cactaceae

Habitat:

Neobuxbaumia polylopha f. crestata è una mutazione spontanea rara, che oggi si trova quasi esclusivamente in coltivazione, dove viene conservata e propagata per via vegetativa. Solo eccezionalmente può comparire in natura. La specie tipica è originaria delle regioni semiaride del Messico centrale – in particolare di Querétaro, Guanajuato, Hidalgo e San Luis Potosí – dove cresce su pendii rocciosi e calcarei insieme ad altre piante xerofile.

Sinonimi:

Nessun sinonimo ufficialmente riconosciuto.

Descrizione:

Il nome del genere Neobuxbaumia fu attribuito in onore del botanico tedesco Franz Buxbaum, studioso delle Cactaceae, preceduto dal prefisso greco néo- (“nuovo”) per distinguerlo dal genere affine Buxbaumia. L’epiteto specifico polylopha deriva dal greco polýs (“molti”) e lophos (“cresta”, “costolatura”), in riferimento alle numerose coste che solcano il fusto della specie. L’indicazione f. crestata, invece, viene usata in ambito orticolo per descrivere la caratteristica crescita a ventaglio dovuta a una mutazione dell’apice vegetativo.

Neobuxbaumia polylopha f. crestata si distingue per la caratteristica crescita a ventaglio, dovuta a una mutazione dell’apice vegetativo che genera una cresta ondulata e continua invece del normale fusto colonnare. La pianta assume un portamento prostrato o espanso, con forme irregolari che possono raggiungere fino a 1 metro di diametro. La superficie presenta numerose costolature sinuose, ornate da areole lanose da cui spuntano spine corte e rigide, di colore giallastro o grigio. Il tessuto, di verde brillante o glauco, può mostrare sfumature più chiare lungo i margini.

I fiori compaiono tra la primavera e l’estate, generalmente in prossimità delle areole apicali, sebbene la fioritura sia piuttosto rara nelle piante coltivate. Sono tubolari e campanulati, lunghi circa 5 centimetri, e si aprono solo parzialmente, mostrando tonalità che variano dal rosso-rosato al porpora. Dopo la fioritura si sviluppano frutti ovoidi di colore rosso vivo, che a maturità si aprono liberando semi piccoli e neri.

Coltivazione:

Specie di facile coltivazione, presenta una crescita relativamente rapida: può infatti crescere di circa 15-20 centimetri all’anno.

Richiede un substrato molto drenante, che eviti qualsiasi ristagno d’acqua. L’ideale è una miscela minerale composta da sabbia grossolana, pomice e una piccola percentuale di terriccio universale o torba, utile solo a trattenere un minimo di umidità. Il suolo deve risultare leggero, arioso e povero di materia organica.

In genere, durante la stagione vegetativa può essere bagnata circa ogni 7 giorni, ma solo dopo aver verificato che il terreno sia completamente asciutto, evitando qualsiasi ristagno. Con l’arrivo dell’inverno è importante sospendere quasi del tutto le annaffiature, così da permettere alla pianta di entrare in dormienza e ridurre il rischio di marciumi, a cui questa forma crestata risulta particolarmente sensibile.

Predilige una posizione molto luminosa, con diverse ore di luce diretta al giorno, necessarie per mantenere compatta la crescita e preservare la forma caratteristica della cresta. Può tollerare il sole pieno, soprattutto se introdotto gradualmente, mentre un’esposizione troppo ombreggiata tende a indebolire il fusto e a rendere la cresta meno definita. Non ama temperature inferiori agli 8°C, motivo per cui durante i periodi più freddi è necessario spostarla al chiuso o in un ambiente riparato, luminoso e ben ventilato.

Per favorire una crescita più vigorosa, è consigliabile concimare una volta al mese durante il periodo vegetativo utilizzando un fertilizzante specifico per piante grasse. La concimazione va invece sospesa durante l’inverno, quando la pianta entra in riposo.

Neobuxbaumia polylopha f. crestata va rinvasata in primavera, quando riprende la crescita. Trattandosi di una specie a crescita relativamente rapida, necessita di spazio adeguato per l’apparato radicale: per questo il rinvaso andrebbe effettuato ogni 1–2 anni, o non appena la pianta ha occupato completamente il vaso. È consigliabile scegliere un contenitore solo poco più grande e usare terriccio fresco, poiché il substrato tende a compattarsi nel tempo. La cresta può essere delicata lungo i margini, quindi occorre maneggiare la pianta con cura.

Non è una specie considerata tossica, ma presenta spine rigide che possono causare piccole ferite o irritazioni cutanee se toccate accidentalmente. È consigliabile utilizzare guanti durante le operazioni di rinvaso o potatura, per evitare di pungersi lungo i margini della cresta.

È una pianta generalmente robusta, ma può essere soggetta ad alcuni problemi tipici delle cactacee coltivate in vaso. Tra i parassiti più comuni si trovano la cocciniglia, soprattutto nelle areole e nelle pieghe della cresta, e più raramente gli acari. Una ventilazione scarsa o un eccesso di umidità possono favorire il loro insediamento. Il rischio principale resta però il marciume radicale, che si manifesta in seguito a ristagni idrici o substrati poco drenanti.

Un consiglio: nei primi anni di vita, è consigliabile coltivare la pianta in mezz’ombra, così da proteggerla dal sole più forte. Con il tempo, man mano che diventa più robusta, la si può abituare gradualmente al pieno sole.

Propagazione:

Si propaga principalmente per talea, poiché la crescita crestata non si trasmette per seme e genera per lo più piante con forma tipica. Le talee vanno prelevate durante la primavera o l’estate, scegliendo porzioni sane della cresta. Dopo il taglio, è importante lasciare che la superficie recisa asciughi e cicatrizzi per diversi giorni, finché non si forma un callo. Solo allora la talea può essere posta in un substrato minerale molto drenante. La propagazione per seme è possibile, ma non garantisce il mantenimento della forma crestata.

Curiosità:

La forma crestata è una mutazione naturale comparsa spontaneamente nella popolazione di N. polylopha e, successivamente, selezionata e propagata vegetativamente.

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca