Notocactus

Notocactus buiningii

Notocactus buiningii, un esemplare nel nostro shop online

Notocactus haselbergii

Notocactus haselbergii, fioritura

Genere Notocactus
Famiglia Cactaceae
Habitat America del Sud
Coltivazione I Notocactus sono cactacee a crescita lenta, ma che non presentano particolari difficoltà nella coltivazione. Posizionateli in un luogo ben soleggiato, terreno ben drenato, annaffiate regolarmente in estate e concimate in primavera ed estate.
Curiosità Il suo nome rispecchia l’area geografica di diffusione, più a sud rispetto a molte altre cactacee, che di solito vengono dalla fascia più centrale delle Americhe. In greco “nòtos”, infatti significa meridionale.

I Notocactus: caratteristiche salienti

Il genere Notocactus comprende una trentina di specie originarie di praterie semidesertiche, di forma globosa o allungata, per lo più di piccole e medie dimensioni, raggiunge infatti, un’altezza di circa 30 cm anche se alcune specie possono arrivare oltre i 60-70 cm di altezza. Negli anni ’80 il genere Notocactus è stato immesso nel genere Parodia, scelta non universalmente accettata, infatti a tutt’oggi, si continuano a trovare in commercio piante con il nome di Notocactus.

Come altre cactacee, anche i Notocactus hanno la tipica forma “a palla” in giovane età, per poi allungarsi in età matura. Vivono da soli o in gruppo ed a volte producono stoloni. I Notocactus sono un genere di piante piuttosto longeve.
I fusti presentano numerose costolature con areole bianche ricoperte da molte spine, che possono essere sia corte e sottili sia lunghe e più spesse ed anche di colore diverso sulla stessa pianta.

La stagione della fioritura è giugno-luglio, i fiori piuttosto grandi sono imbutiformi, con petali stretti. Crescono sulla cima del fusto dopo tre o più anni a seconda della specie ed hanno una durata discreta per trattarsi di un cactus – resistono, infatti, circa una settimana.

Notocactus leninghausii crestato

Notocactus leninghausii crestato

Varietà e Tipologie

Vi elenchiamo di seguito le varietà ad oggi riconosciute di Notocactus.
Come sempre, vi invitiamo a cercarle nel nostro shop online nella sezione dedicata ai notocactus.

Notocactus submammullosus

Notocactus submammullosus

Notocactus agnetae
N. buenekeri
N. buiningii
N. concinnus
N. crassigibbus
N. depressus
N. Eugeniae
N. floricumus
N. graessneri
N. haselbergii
N. herteri
N. horstii
N. leninghausii
N. magnificus
N. mammulosus
N. megapotamicus

N. mueller-melchersii
N. muricactus
N. ottonis
N. oxycostatus
N. roseiflorus
N. rutilans
N. schlosseri
N. schumannianus
N. scopa
N. sellowii
N. submammulosus
N. succineus
N. turecekianus
N. uebelmannianus
N. veenianus
N. warasii

 

Consigli per la coltivazione

I Notocactus sono cactacee a crescita lenta, ma che non presentano particolari difficoltà nella coltivazione. Ecco i nostri consigli :

  • ESPOSIZIONE: Prediligere posizioni ben soleggiate. Sopporta bene i raggi diretti del sole, anche nelle ore più calde, perché il fusto è ben protetto grazie alla rete di spine.
  • TEMPERATURA: Mantenere la pianta di qualche grado sopra lo O°C., anche se alcune specie in posizioni soleggiate e con terreno ben drenante possono sopportare alcuni gradi al di sotto. In inverno, in genere è consigliato ripararla in modo opportuno oppure ricoverarla al chiuso e come sempre per le cactacee, è importante che il terreno resti ben secco nei periodi più freddi.
  • INNAFFIATURE: I Notocactus richiedono un po’ più acqua rispetto ad altri generi di cactacee; annaffiare liberamente in primavera ed estate e sospendete, invece, le innaffiature durante l’inverno. La pianta vi segnalerà la sua eventuale necessità di acqua perdendo turgidità.
  • TERRENO: Scegliete un terreno standard per cactacee avendo cura di aggiungere, sul fondo del vaso, un ampio strato di drenante.
  • CONCIMAZIONE: Durante il periodo vegetativo, concimare una volta al mese con un prodotto specifico per cactacee.
  • RINVASO: La pianta non ha bisogno di rinvasi frequenti avendo una crescita piuttosto lenta. Rinvasare, come linea generale, ogni 2-3 anni.
  • RIPRODUZIONE: I notocactus si riproducono prevalentemente per semina, ma qualora emettano stoloni, questi possono essere utilizzati per la creazione di nuove piante.