Pachyphytum

Pachyphytum bracteosum

Pachyphytum bracteosum, alcuni esemplari nel nostro shop online

Genere Pachyphytum
Famiglia Crassulaceae
Habitat Messico
Coltivazione Le pachyphytum sono semplici da coltivare, come tutte le crassulacee, ma si adattano male agli inverni rigidi. Meglio perciò coltivarle in vaso per poterle porre al riparo durante l’inverno. Scegliere una posizione molto luminosa e innaffiare con parsimonia.
Curiosità A dispetto del nome, che significa letteralmente “grossa pianta” (deriva dal greco “pachys” cioè grosso e da “phytòs”, cioè pianta), hanno medie o piccole dimensioni e possono raggiungere dai 15 ai 60 cm di altezza, secondo la specie.

Le Pachyphytum: caratteristiche salienti

 

Simili per certi versi all’echeveria, le piante del genere Pachyphytum sono crassulacee dotate di fusto e foglie carnose.
Le foglie in particolare sono grosse, di forma arrotondata, e spuntano direttamente dal tronco. Possono essere di vari colori: verde chiaro, grigio-bianco, eventualmente con sfumature rossastre o gialle più o meno accentuate.
Proprio le foglie rappresentano una particolarità di questo genere di succulente; sono fragili e si staccano facilmente dalla pianta madre, diventando però ottime talee.

I fiori assumono le varie tonalità del rosso. Crescono riuniti a grappolo e sbocciano nei mesi che vanno da giugno ad agosto.

Pachyphytum compactum

Pachyphytum compactum

Varietà e Tipologie

Ecco le varietà ad oggi riconosciute di questa succulenta sempreverde.
Cercale nel nostro shop online nella sezione dedicata alle Pachyphytum.

Pachyphytum fittkaui

Pachyphytum fittkaui

Pachyphytum aduncum
P. bracteosum
P. brevifolium
P. caesium
P. cheyenne
P. coeruleum
P. compactum
P. exotica
P. fittkaui

P. garciae
P. glutinicaule
P. hookeri
P. kimnachii
P. longifolium
P. machucae
P. oviferum
P. sodale
P. viride

Consigli per la coltivazione

Ecco gli altri nostri consigli per la coltivazione:

  • ESPOSIZIONE: Scegliere una posizione molto luminosa, ma non sotto il sole diretto: la pianta sopravvive comunque, ma le foglie potrebbero farsi ancora più fragili.
  • TEMPERATURA: Le Pachyphytum devono restare sopra a una temperatura di 7-8°C e per questo è bene porle al riparo in inverno.
  • INNAFFIATURE: Innaffiare una volta ogni 5-6 giorni nei periodi più caldi, avendo cura di evitare i ristagni di acqua. Sospendere del tutto le innaffiature in inverno.
  • TERRENO: Utilizzare un terriccio leggero e sabbioso, che sia molto drenante. Un’alternativa è un mix fra terriccio e ghiaia.
  • CONCIMAZIONE: La pianta non ha grandi necessità di concimazione. Utilizzare un prodotto per succulente una volta al mese in primavera ed estate, usando però la metà della dose consigliata sulla confezione.
  • RINVASO: Date le dimensioni contenute, non hanno generalmente necessità di essere rinvasati se non eccezionalmente.
  • RIPRODUZIONE: Le foglie della Pachyphytum sono ottime talee e generalmente si ricorre ad esse per la moltiplicazione. Porre in un letto di sabbia in primavera una foglia staccata dalla pianta madre, avendo cura di lasciar prima asciugare la ferita. Innaffiare moderatamente e mantenere ad una temperatura di circa 21°C.