Pachypodium densiflorum

Genere:

Pachypodium

Famiglia:

Apocynaceae

Habitat:

Il Pachypodium densiflorum è originario del Madagascar meridionale, centrale e settentrionale. Generalmente cresce su affioramenti granitici in climi fortemente aridi e ad un’altitudine di circa 1500 metri sul livello del mare. Nel suo habitat naturale la pianta tende a formare mappe estese e tappezzanti di fusti ravvicinati, mentre il caudex rimane nascosto, parzialmente sepolto. Un’altra particolarità è che il caudex stesso è in grado di svolgere la fotosintesi. La pianta supera così la stagione arida utilizzando sia i nutrienti già immagazzinati nel caudex, sia i nutrienti ottenuti attraverso la fotosintesi.

Sinonimi:

P. brevicalyx
P. densiflorum var. brevicalyx
P. densiflorum var. densiflorum

Descrizione:

Il Pachypodium densiflorum è una pianta perenne, caudiciforme, caratterizzata da una forma globosa. L’aggettivo caudiciforme si riferisce a tutte quelle piante dotate di caudex, cioè di un fusto allargato che ha la funzione di immagazzinare sostanze nutritive e acqua per sopravvivere a periodi di siccità. Si tratta di una caratteristica comune a molte delle piante originarie dei climi semiaridi con una distinzione piuttosto marcata tra la stagione delle piogge e quella arida. In P. densiflorum, il caudex è liscio, di colore grigio-argentato e può arrivare fino a 1 metro di larghezza! Da sopra il caudex si formano molti steli corti, spessi e leggermente conici che tendono a svilupparsi verticalmente. Sono inoltre dotate di spine corte, coniche, molto acuminate e più fitte nella parte superiore del gambo. Le foglie sono raggruppate in fitte rosette all’apice dei fusti. La loro forma è quasi perfettamente ovale e hanno 2 colori: verde oliva nella parte superiore e rosso in quella inferiore. L’intera pianta raggiunge un’altezza massima di 70 centimetri. Un’altra particolarità è l’aspetto complessivo della pianta che ricorda quello di una strana patata irregolare o di un topinambur. Il nome specifico “Densiflorum” si riferisce al tripudio di fiori, più di 12-15 nella stessa pianta, raggruppati su steli alti fino a 40 centimetri! Questi fiori sono molto apprezzati per il loro colore giallo vivace e la loro abbondanza. I frutti sono a forma di corno, lunghi fino a 15 centimetri, raggruppati a coppie, e ospitano piccoli semi larghi 4 millimetri. Proprio per la sua stranezza, P. densiflorum è molto apprezzato tra gli amanti delle piante caudiciformi e dei bonsai. E’ la pianta perfetta per fare un bonsai poiché resta molto piccola quando viene coltivata fuori dal suo habitat naturale e non richiede cure particolari. P. densiflorum è una delle specie più attraenti del genere ed è molto ricercata dai collezionisti.

Coltivazione:

Ecco i nostri suggerimenti per la coltivazione.
P. densiflorum ha bisogno di molta luce. Quindi può essere esposto alla luce diretta del sole, anche nelle ore più calde delle giornate estive. Tutti i Pachypodium provengono da zone molto calde quindi non amano temperature inferiori ai 12°C. Se la temperatura diventa troppo bassa, la pianta perderà il fogliame. Durante l’inverno, ti consigliamo di tenere il tuo P. densiflorum in casa, anche perché si tratta di un perfetto bonsai! Si consiglia di annaffiare abbondantemente una volta ogni 3-4 giorni in primavera ed estate, attendendo tuttavia che il terreno si asciughi prima di ogni irrigazione. Si ricorda inoltre di non lasciare il terreno asciutto troppo a lungo, poiché un’eccessiva siccità rovinerà le delicate radici. Scegliere un terriccio specifico per cactaceae, ben drenante e arricchito con della torba. Concimare 1-2 volte al mese con un concime per succulente utilizzando la metà delle dosi indicate nella confezione ed evitando prodotti troppo ricchi di azoto. È sufficiente rinvasare la pianta ogni tre anni. Al momento del rinvaso fate attenzione alle spine e al lattice che potrebbe fuoriuscire dal fusto: ha un effetto urticante!

Propagazione:

Pachypodium densiflorum si riproduce per seme: raramente si pratica la propagazione per talea. Per fare ciò è necessario posizionare i semi su un letto sabbioso e mantenere il substrato sufficientemente umido, a circa 21°C. Il substrato ideale è formato da: 4 parti di sabbia fine, 4 parti di sabbia grossolana, una parte di compost, una parte di perlite e una parte di vermiculite. Il tasso di germinazione è generalmente elevato: il 90% dei semi riesce a germogliare nell’arco di 3-4 giorni.

Curiosità:

Il nome Pachypodium deriva dalle parole greche “pachy” che significa “spesso” e “podium” che significa “piede”. Invece, il nome specifico “densiflorum” fa riferimento all’abbondante fioritura che caratterizza questa pianta.

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