Parodia

Parodia aureispina

Parodia aureispina yellow flower, un esemplare nel nostro shop online

Genere Parodia
Famiglia Cactaceae
Habitat America del Sud: Argentina, Brasile, Bolivia, Uruguay, Paraguay.
Coltivazione Utilizzare le attenzioni comuni per le altre cactacee: esposizione in pieno sole o a mezzo sole, annaffiature regolari in estate (ogni 3-4 giorni), concimazioni mensili. Attenzione a non scendere mai sotto i 6-8°C come temperatura.
Curiosità Questi cactus devono il loro nome al botanico argentino Lorenzo Raimundo Parodi. Mentre il nucleo originale di Parodie era piuttosto omogeneo, in seguito molte altre varietà sono state fatte rientrare in questo genere, che comprende ora cactus dall’aspetto molto diverso.

Le Parodia: caratteristiche salienti

 

Il genere Parodia ha inglobato molte tipologie di cactus: dai notocactus e gli eriocactus ad alcuni brasilicactus, echinocactus, wigginsia.

Si va così dalle piccole cactacee globulari o sferiche (che rappresentano il nucleo originale di questo genere) fino ai cactus colonnari.

Tutte hanno fiori imbutiformi, grandi e dai colori vivaci.

parodia penicillata

Parodia penicillata

Varietà e Tipologie

A partire dagli anni ’80 sono state inglobate in questo genere sempre più specie. In particolare, vi rientrano Malacocarpus, Notocactus, Eriocactus nonché varie specie di altri generi.
Ecco le varietà ad oggi riconosciute di questa cactacea.
Cercatele nel nostro shop online nella sezione dedicata alle Parodia.

parodia werdermannina mostruosa crestata

Parodia werdermannina mostruosa crestata

Parodia alacriportana
P. allosiphon
P. arnostiana
P. aureicentra
P. aureispina
P. ayopayana
P. buiningii
P. carambeiensis
P. catamarcensis
P. chrysacanthion
P. claviceps
P. columnaris
P. comarapana
P. commutans
P. concinna
P. crassigibba
P. curvispina
P. erinacea
P. erubescens
P. formosa
P. fusca
P. graessneri
P. gummifera
P. haselbergii
P. hausteiniana
P. herteri
P. horstii
P. langsdorfii
P. laui
P. leninghausii
P. linkii
P. maassii
P. magnifica
P. mairanana
P. malyana
P. mammulosa
P. meonacantha
P. microsperma
P. minuta
P. mueller-melchersii
P. muricata
P. mutabilis

P. neoarechavaletae
P. neohorstii
P. nigrispina
P. nivosa
P. nothominuscula
P. nothorauschii
P. ocampoi
P. ottonis
P. oxycostata
P. penicillata
P. permutata
P. procera
P. punae
P. rechensis
P. ritteri
P. roseolutea
P. rubellihamata
P. rudibueneckeri
P. rutilans
P. saint-pieana
P. sanguiniflora
P. schlosseri
P. schumanniana
P. schwebsiana
P. scopa
P. sellowii
P. stockingeri
P. stuemeri
P. submammulosa
P. subterranea
P. sucrensis
P. suprema
P. tabularis
P. taratensis
P. tenuicylindrica
P. tilcarensis
P. tuberculata
P. turbinata
P. turecekiana
P. uebelmanniana
P. warasii
P. werdermanniana
P. werneri

Consigli per la coltivazione

Vista la grande varietà di specie, è difficile dare indicazioni generali per la coltivazione della Parodia. In linea di massima, però, ci si può rifare a quanto consigliato per le cactacee in generale:

  • ESPOSIZIONE: In pieno sole (ma evitando il sole diretto nelle ore più calde della giornata) o a mezzo sole.
  • TEMPERATURA: Mantenere le piante sempre sopra a una temperatura di 6-8°C. Come molti cactus, possono sopravvivere a brevi gelate ma solo se il terreno è ben secco.
  • INNAFFIATURE: In estate bagnare regolarmente ogni 3-4 gg. Il terreno non deve essere lasciato completamente secco a lungo, ma si deve far attenzione al rischio di marciume. Diradare le innaffiature in autunno fino a sospenderle in inverno.
  • TERRENO: Utilizzare un terreno standard per cactacee, oppure un mix in parti uguali di torba e sabbia.
  • CONCIMAZIONE: Diluire un prodotto specifico per cactacee nell’acqua dell’innaffiatura e utilizzare una volta al mese.
  • RINVASO: La necessità di rinvaso può variare molto secondo la specie, ma si consiglia il rinvaso annuale per tutte le specie globulari. In ogni caso, proteggete le mani con appositi guanti durante l’operazione.
  • RIPRODUZIONE: La maggior parte delle parodia si riproducono per seme, non essendo adatte a fornire talee (soprattutto le specie globulari). La crescita dei germogli è molto lenta.