Pelargonium

pelargonium

Genere: Pelargonium
Famiglia: Geraniaceae
Habitat: regioni temperate e tropicali del mondo, con molte specie provenienti dal Sud Africa.
Coltivazione: Il Pelargonium è particolarmente apprezzato anche per la semplicità delle cure di cui necessita: con pochissima acqua ed un substrato relativamente povero  sarà in grado di generare abbondanti fioriture!
Curiosità: Il suo nome deriva dal greco e significa “cicogna”, in riferimento alla forma sottile e allungata del frutto, simile al becco di una cicogna.

caratteristiche salienti

Il Pelargonium è un genere ampio di circa 280 specie della famiglia delle Geraniaceae. Queste piante sono diffuse sia nelle zone temperate che tropicali del pianeta, essendo in realtà originarie dell’Africa, con un alto numero di specie provenienti dal Sud Africa.

Il Pelargonium è popolare anche per i suoi usi in aromaterapia. Ha infatti molteplici proprietà: riequilibranti del sistema nervoso, antidepressive, antinfiammatorie, lenitive, astringenti e antisettiche. Tra le sue funzioni rientrano anche la stimolazione del sistema linfatico, la tonificazione del fegato e dei reni. Tra i suoi principali utilizzi ci sono anche la cura dell’acne, delle ustioni, delle vesciche, degli eczemi, dell’artrite, delle nevralgie, del mal di gola. Alcune specie, invece, sono diventate estremamente popolari come piante da giardino e da appartamento.

Spesso però i Pelargonium vengono confusi con i Gerani, mentre i Gerani sono generalmente piante erbacee annuali che muoiono in inverno e sono originarie principalmente delle regioni temperate, i Pelargonium sono piante perenni, sempreverdi o decidue a seconda della specie, spesso (soprattutto le specie delle zone semiaride aree) dotati di caudice o di portainnesto allargato.

Il Pelargonium è un genere ampio e si presenta in diverse abitudini di crescita: dalle piante erbacee annuali, agli arbusti, alle piante grasse e alle piante caudiciformi. Le piante caudiciformi sono piante dotate di caudice, ovvero di fusti sotterranei legnosi e allargati con la funzione di immagazzinare acqua e sostanze nutritive per superare la stagione secca. Le piante caudiciformi sono infatti particolarmente diffuse nelle zone semiaride, con scarse precipitazioni, e una netta separazione tra una stagione umida e una secca.

Il fusto può essere erbaceo o legnoso, succulento o meno, a seconda della specie. Anche le foglie sono diverse a seconda della specie, ma in genere le forme più frequenti sono peltate (peltato è un termine botanico che si riferisce alla posizione della giunzione picciolo che, nelle foglie peltate, si trova al centro delle foglie), e laciniate, che sono tipi di foglie profondamente incise e irregolari.
In alcune specie le foglie sono ricoperte da una fitta peluria biancastra. Alcune specie sono particolarmente profumate, come P. odoratissimum.

Nelle specie caudiciformi, il caudice assume spesso forme irregolari, bitorzolute (come in P. alternans), oppure globose, più o meno ovali (come in P. carnosum).

I fiori sono ciò che ha reso queste specie così popolari tra i giardinieri ornamentali. Sono anche la caratteristica principale che distingue i Gerani dai Pelargonium: hanno un unico piano di simmetria, a differenza dei fiori dei Gerani che mostrano una simmetria radiale.

Sono però diversi a seconda della specie, caratteristica comune è che sono sempre a cinque petali e raggruppati in infiorescenze a forma di ombrello. I tre petali inferiori sono diversi, solitamente più grandi, dei due superiori, mentre i colori del petalo variano a seconda della specie.

I frutti hanno la tipica forma a becco di cicogna e costituiscono il motivo principale del nome del genere.

pelargonium-carnosum

Pelargonium carnosum

pelargonium-ferulaceum-alexander-bay

Pelargonium ferulaceum alexander bay

Varietà e Tipologie

Di seguito alcune specie di Pelargonium:

  • P. albersii
  • P. albidum
  • P. albiflorum
  • P. album
  • P. alchemilloides
  • P. alneum
  • P. alnifolium
  • P. aloysianum
  • P. carnosum
  • P. convolutum
  • P. corallinum
  • P. cordifolium
  • P. lobatum
  • P. laxum
  • P. leptum
  • P. mirabile
  • P. moniliforme
  • P. oblongatum
  • P. praemorsum
  • P. purverulentum
  • P. rapaceum
  • P. sulphureum
  • P. superbum
  • P. sweetianum
  • P. triste
  • P. xerophyton

Controlla il nostro negozio online per trovarli!

Consigli per la coltivazione

Di seguito i nostri consigli di coltivazione:

  • Richiede molta luce tutto l’anno, evitando però i raggi diretti del sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata perché potrebbero bruciare le foglie.
  • È preferibile mantenere la pianta a temperature miti e mai inferiori ai 10 °C, per questo motivo è meglio ripararla durante il periodo invernale.
  • Annaffiare moderatamente, solo quando il terreno è completamente asciutto. È sufficiente annaffiare la pianta una volta alla settimana in primavera ed estate, una volta al mese in autunno e sospendere completamente le annaffiature in inverno.
  • Un terreno ben drenante è una soluzione ottimale, meglio ancora se ulteriormente arricchito con materiali inerti come pomice o lapilli.
  • Non necessitano di concimazioni frequenti, è sufficiente diluire il concime con le annaffiature una volta all’anno.
  • Necessità di rinvaso a seconda della specie: spesso le specie caudiciformi non necessitano di rinvasi frequenti.

La propagazione avviene per talea durante la primavera oppure per seme. È possibile piantare i semi in qualsiasi momento dell’anno, ma le probabilità di successo sono maggiori in primavera. Un altro metodo è il radicamento delle talee degli steli. Il metodo migliore dipende proprio dalla specie: in alcune specie si hanno maggiori probabilità di successo con la talea, in altre con i semi.

Shop On Line

Visita lo shop on line.

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca