Peniocereus greggii var. greggii

Genere:

Peniocereus

Famiglia:

Cactaceae

Habitat:

La P. greggii var. greggii è originaria dell’Arizona, del Messico nord-orientale, del Messico nord-occidentale, del Nuovo Messico e del Texas, dove la pianta cresce in terreni da sabbiosi a limosi e ghiaiosi.

Sinonimi:

Cereus greggii

Descrizione:

La P. greggii var. greggii è una pianta molto sottile e piccola appartenente alla famiglia botanica delle Cactaceae. La pianta cresce solitaria e può raggiungere i 2,5 cm di diametro. Il fusto è eretto, colonnare, quadrangolare, slanciato, disposto in 4-6 costole, di colore grigio-verde chiaro. Le costole portano areole lanose e grigiastre su cui sono inserite le spine, che sono nere, piccole e 12 per areola. La fioritura avviene a fine primavera-inizio estate e i suoi bellissimi fiori bianchi sprigionano un meraviglioso aroma di vaniglia. La fioritura può essere ammirata per qualche ora dopo il tramonto e i fiori sono notturni, profumati e bianchi e i frutti portano piccole spine nerastre decidue.

Coltivazione:

È una pianta a crescita lenta, facile da coltivare e necessita di un’esposizione in pieno sole, anche se si consiglia di evitare la luce diretta nei periodi più caldi. La pianta non ama le temperature inferiori ai 6°C, quindi deve essere collocata in casa nei periodi più freddi. Il terreno deve essere mescolato con pomice, argilla e terriccio per consentire il drenaggio e prevenire il marciume radicale, a cui la pianta è infatti soggetta; per questo è importante utilizzare un vaso forato per drenare l’acqua in eccesso. Le annaffiature possono essere effettuate regolarmente in primavera e in estate: durante il periodo vegetativo si può annaffiare la pianta (ogni 7 giorni), controllando che il terreno sia completamente asciutto prima di procedere di nuovo, mentre in inverno si devono sospendere le annaffiature per permettere alla pianta di entrare in dormienza. Se si desidera una crescita più rapida e rigogliosa si può concimare la pianta una volta al mese durante la stagione di crescita con i fertilizzanti specifici per cactus e interrompere la concimazione durante l’inverno. Se il vaso inizia a essere troppo piccolo per la pianta, è possibile rinvasarla in un vaso più largo di 2 cm e deve essere effettuato all’inizio della stagione di crescita con terriccio nuovo. È importante fare attenzione ai ragni rossi e alle cocciniglie.

Propagazione:

La propagazione può avvenire per talea o per seme. La propagazione tramite talea prevede il taglio della stessa durante la primavera e la successiva asciugatura fino alla formazione di un callo. È importante, poi, mettere la talea in una miscela di sabbia, terra e pomice. Per aumentare il successo della propagazione si possono fare due o più talee contemporaneamente ed inoltre si consigliano temperature intorno ai 20 °C. La propagazione tramite seme è molto semplice; occorre piantare il seme in un terriccio sabbioso e mantenerlo con un alto livello di umidità e a una temperatura di 14 C°.

Curiosità:

Il suo nome deriva dalle parole greche “Penios”, che significa “sottile”, e “cereus”, cioè “candelabro”. Si riferisce al suo fusto sottile e alla tipica organizzazione ramificata di molti cactus, che dà l’impressione di un candelabro. Inoltre, questo genere è famoso per la sua abbondante fioritura notturna ed è noto come “cereus notturno” e “cereus regina della notte”. Un’altra particolarità di questi cactus è che, nel loro habitat naturale, le stesse popolazioni fioriscono in sincronia.

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